“Il Pd sostenga Musumeci”: la pazza idea di Mila Spicola

È soltanto una pazza idea. Ma nell’era della politica a mezzo social, ecco che a lanciare il sasso (senza nascondere la mano) è Mila Spicola, dirigente dem e candidata alla Camera nelle liste del Pd all’ultima tornata elettorale delle politiche.

Ieri all’Assemblea Regionale il governo guidato da Nello Musumeci è andato ancora una volta sotto, sul voto del documento economico e finanziario. Inutili, gli appelli alla responsabilità del governatore all’Aula: la maggioranza si è comunque fermata a quota 32 voti a favore, ai quali ne sono stati opposti altrettanti. “Ciascuno di noi ne trarrà le dovute conseguenze” aveva tuonato all’Aula Musumeci. Così, mentre il capogruppo dem, Giuseppe Lupo, invoca le dimissioni di Musumeci e i partigiani Pd chiedono al loro partito di “uscire dai tatticismi della dialettica d’Aula”, ecco che a lanciare un’altra proposta è invece Mila Spicola.

Una “Pazza idea” come la definisce la dirigente dem, “ma io – ammette sui social – quasi quasi entrerei al governo con Musumeci. Per tracciare un orizzonte riformista, per mettere nell’angolo i populisti e per dar prova di buon governo, riformismo ma serio, progressista e partecipato ma con le persone migliori, non con le mezze seghe che abbiamo scelto finora, ma persone capaci e vere”.

“La Sicilia – prosegue Spicola – sta troppo con le pezze al culo, così muore, in questo pantano annega, ha bisogno di una mano e noi avremmo bisogno di una prova per rinascere. Lo so, le mie sono pazze idee, pazzissime idee, eversive. Ma io ci azzecco sempre”.

Ma Spicola avvisa anche: “È il purché quello che poi fa esitare. Purché non divenisse mera occupazione di spazi di potere di sultanati sempre più residuali e non progetto concreto di politica comune”. Soltanto una pazza idea? O qualcuno, nel retrobottega di casa dem, lavora davvero per sostenere Musumeci?