Palermo, furto di rame alla Favorita. Il sindaco Orlando: “Evidente presenza di crimine organizzato”

Furto di rame al Parco della Favorita di Palermo, che ha lasciato al buio il tratto tra Viale Diana e Viale Ercole. Sull’accaduto indaga adesso, dopo la denuncia di Amg che in città gestisce gli impianti di illuminazione, la Polizia. Si sta cercando di risalire ai responsabili anche tramite le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza. Secondo una prima stima sarebbero stati portati via circa 4.200 metri di “oro rosso”. Non è la prima volta che si verificano episodi del genere.

Interviene sulla vicenda il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando: “Se fosse stata necessaria una prova della esistenza di una organizzazione criminale strutturata dietro il mercato e il traffico del rame, crediamo – dichiara – non vi sia conferma migliore di quanto avvenuto stanotte alla Favorita. Il furto di oltre 4 chilometri di cavi in un colpo solo non può essere certo essere opera di qualche balordo, ma richiede una attenta pianificazione e una ben strutturata organizzazione. A fare le spese di questa mafia del rame è l’intera comunità i cui servizi subiscono danni gravissimi con costi elevati in termini economici e di sicurezza. Anche per questo – conclude il primo cittadino – chiediamo che il tema sia affrontato ai più alti livelli investigativi e della sicurezza pubblica”.