Alfano e Finocchiaro, Tfr di lusso. Ecco quanto costano i parlamentari in “pensione”

Una liquidazione per i parlamentari non rieletti, un “assegno per il reinserimento alla vita lavorativa“. Oltre 45 mila euro a legislatura che riceveranno entro trenta giorni dalla proclamazione dei nuovi senatori e deputati, per una cifra complessiva che sarà di circa 26 milioni di euro.

Una buona uscita che, è bene precisare, i parlamentari hanno pagato con delle trattenute in buste paga dalle quali 780 euro venivano destinati al fondo. Una somma sulla quale potevano chiedere anche un anticipo nel corso della legislatura. Si tratta inoltre di soldi esentasse, perché inquadrati come denaro messo da parte dalla singola persona. E che si possono sommare per chi ha fatto più legislature.

Tra i siciliani a godere dell’assegno di reinserimento alla vita lavorativa ci sarà Angelino Alfano: per lui, eletto alla Camera dei Deputati per la prima volta nel 2001, all’epoca nelle fila di Forza Italia, si prospetta una sostanziosa liquidazione, con tre legislature consecutive alle spalle.

Andrà ancora meglio ad Anna Finocchiaro, eletta per la prima volta alla Camera dei Deputati nel 1987 con il Partito Comunista Italiano e ininterrottamente parlamentare per 31 anni, di cui 19 passati alla Camera e 12 al Senato.

Meno sostanziose saranno le liquidazioni per Simona Vicari, con alle spalle due legislature consecutive, eletta per la prima volta con il Pdl nel 2008, e per Giuseppe Castiglione, eletto con il Pdl nel 2013 e non ricandidato a queste elezioni.