Sebastiano Tusa assessore al posto di Sgarbi

Il suo nome girava già da settimane. La poltrona occupata fino a qualche ora fa da Vittorio Sgarbi passerà al Soprintendente del Mare, Sebastiano Tusa. 

Un tecnico, sì, come era stato chiesto da Musumeci, ma che ha anche una forte connotazione politica. Designato assessore alla Cultura dal capogruppo di Diventerà Bellissima, Alessandro Aricò, quando nel 2012 lanciava la sua corsa a sindaco di Palermo, Tusa ha costruito la sua carriera soprattutto negli anni in cui a capo dei Beni Culturali in Sicilia sedeva Fabio Granata. Un doppio filo, insomma, che lega la storia di Tusa a quella di Nello Musumeci e del suo movimento politico.

Tusa al momento non conferma e non smentisce. Incrocia le dita e ammette di non aver avuto ancora “alcuna interlocuzione né con Vittorio Sgarbi, né col presidente Musumeci”. Intanto Sgarbi si dimette all’indomani dello strafalcione degli uffici, che con un refuso nel testo della Finanziaria regionale rischiavano di abolire le Soprintendenze ai Beni Culturali. Al suo posto, ecco proprio un Soprintendente. La corsa alla successione è giunta al capolinea.


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