“I rifiuti fuori dalla Sicilia”: Cocina chiede 2 milioni

Due milioni di euro per costituire il nuovo “Organismo regionale di coordinamento per la pianificazione e la programmazione in materia di rifiuti”. La delibera con cui la giunta ha espresso apprezzamento per la relazione che porta la firma del dirigente generale del Dipartimento Acque e Rifiuti, Salvatore Cocina, è dello scorso 6 marzo. Porta in calce la firma di Nello Musumeci, di Alberto Pierobon e – appunto – di Cocina.

L’ufficio, in soldoni, dovrà occuparsi della redazione del piano per il nuovo ciclo dei rifiuti in Sicilia e proprio in quest’ottica lo scorso gennaio Nello Musumeci si era avvalso della collaborazione di uno dei massimi esperti regionali in materia di rifiuti, Aurelio Angelini. Una collaborazione durata tre mesi (per un compenso lordo di poco più di settemila euro), ma che è scaduta proprio lo scorso venerdì 24 marzo. Angelini era stato chiamato per una “collaborazione tecnico-scientifica – si legge sul sito della Regione – nell’ambito della gestione del ciclo integrato dei rifiuti, della pianificazione e per l’individuazione delle riforme necessarie per realizzare gli obiettivi e le finalità previste dalla legge nel settore, supportando l’Organo politico nella gestione delle situazioni di crisi e/o emergenza”.

Una consulenza che ha portato alla redazione “di un disegno di legge – racconta lo stesso Angelini – che a breve il governo dovrebbe varare e di uno stralcio del piano rifiuti che individua gli interventi più urgenti”. Ma non è ancora dato sapere se ad Angelini sarà rinnovata la consulenza o meno, come ammette il diretto interessato: “In questo momento si resta in attesa, com’è noto si tratta di una collaborazione che non nasce da vicinanza politica ma da una condivisione d’intenti. Se il governo volesse avvalersi ancora delle mie competenze, sarò lieto di dare il mio contributo”.

Intanto, leggendo la relazione di Cocina approvata dalla giunta, il quadro che emerge è tutt’altro che confortante. “Le volumetrie delle discariche strategiche presenti sul territorio – si legge nella relazione – sono in esaurimento ed è pertanto necessario avviare tutte le azioni utili a prevenire l’insorgere di ulteriori nuove emergenze. In particolare, si segnala il prossimo esaurimento della discarica di Bellolampo e ancora più vicino quella di Trapani. Pur con ogni possibile provvedimento ordinario o in regime di ordinanza ex art. 191, si avrà da giugno la saturazione della sesta vasca di Bellolampo e pertanto, se non si troveranno siti o soluzioni alternative, si verificherà il blocco della raccolta dei rifiuti in 51 Comuni, compresi il capoluogo di Regione, per circa 1.100.000 di abitanti e circa 1.100 tonnellate di rifiuti al giorno”.

Cocina avvisa anche che “i progetti in corso di nuove vasche prevedono una volumetria realizzabile di circa 6.400.000 metri cubi e risulterebbero concretamente utilizzabili solo a 18-24 mesi da oggi”. Insomma, “misura invocabile è quella del trasporto fuori regione”.

Una situazione che, in sostanza, non può più attendere e il cui metodo per procedere è snocciolato nel dettaglio all’interno della relazione. “Ad avviso dello scrivente, dunque – conclude Cocina – sarebbe opportuno che la Giunta valuti di esprimersi affinché il dipartimento della Programmazione proceda in tempi rapidi a un decreto di imputazione della spesa con risorse finanziarie pari ad almeno 2 milioni di euro, indicandone quale beneficiario il dipartimento Acque e Rifiuti”.

La Cisl Fp Palermo Trapani si conferma il sindacato più votato alle elezioni delle Rsu riscuotendo ampi e rilevanti consensi da parte dei lavoratori

Cisl Fp primo sindacato alle Rsu di Palermo e Trapani

La Cisl Fp Palermo Trapani si conferma il sindacato più votato alle elezioni delle Rsu svoltesi il 17, 18 e 19 aprile 2018. Mentre sono ancora in corso le operazioni di scrutinio, dai primi risultati emersi, la federazione della Cisl che ...
Leggi Tutto

Rock10elode, torna il contest musicale dedicato alla band in erba

Se c’è un contest musicale che dal 2006 ad oggi ha aiutato a valorizzare i giovani artisti in erba provenienti dai licei siciliani, quel contest è Rock10elode. Dopo la pausa dello scorso anno, servita però a dare vita al progetto-costola ...
Leggi Tutto

Anm e Miur insieme per la Notte bianca della legalità

Promuovere una cultura dei diritti, educare i più giovani a un ruolo attivo nella vita civile e democratica, trasmettere i valori della giustizia: sono gli obiettivi della “Notte bianca della legalità”, iniziativa promossa e realizzata dall'Associazione Nazionale Magistrati e dal ...
Leggi Tutto
Bagheria, un immobile confiscato alla mafia destinato alla Casa del Volontariato e della Solidarietà di Bagheria e alla segreteria tecnica del progetto Contratto di Fiume

Bagheria, bene confiscato alla mafia nuova sede della Casa del Volontariato e della segreteria di Contratto di Fiume

Con la deliberazione n.84 del 18 aprile la Giunta municipale di Bagheria ha approvato un atto di indirizzo con il quale ha destinato l’immobile, confiscato alla mafia, di via Cherubini 10 alla Casa del Volontariato e della Solidarietà di Bagheria ...
Leggi Tutto

Pin It on Pinterest