Amnesty International, nel mirino Twitter per scarsa protezione verso le donne

In pieno ciclone Facebook-Cambridge Analytica, Twitter finisce sotto accusa da parte di Amnesty International, l’organizzazione mondiale che si occupa della difesa dei diritti umaniil social network non riuscirebbe a prevenire violenze e abusi digitali sulle donne.

Le accuse da parte dell’organizzazione sono arrivate nel giorno del dodicesimo compleanno di Twitter, lo scorso 21 marzo. In particolare, nel noto giornale inglese The Guardian si è parlato di un rapporto di Amnesty, secondo cui sulla piattaforma non vengono adottate misure di sicurezza quando compaiono post con tentativi di violenza sulle donne, minacce di morte o stupri. Questo rapporto si basa su una ricerca condotta negli ultimi 16 mesi e 86 interviste di giornalisti, politici e utenti Twitter di Regno Unito e USA.

Azmina Dhrodia, ricercatrice di Amensty International, dichiara: “Le recenti iniziative indicano che l’azienda vuole essere parte di questo cambiamento, ma le donne non ci credono. Se non prenderà ulteriori misure concrete contro la violenza e le molestie online sulla sua piattaforma, Twitter non potrà sostenere credibilmente di stare dalla parte delle donne“. Per questo motivo l’organizzazione lancia una campagna “Stop alla violenza online“, con l’hashtag #ToxicTwitter.