Violenza sulle donne: impariamo dai pesci come rispettarle

In questo continuo massacro di donne per mano dei loro compagni, sento molte considerazioni sociologiche. Alcune valide, come l’affermare che è un fenomeno trasversale, colpisce senza distinzione di fasce di reddito o cultura. Dal dermatologo che andava in tv ma non ammetteva che la moglie si stesse rifacendo una vita lontana dal suo narcisismo, fino all’uomo geloso della sua compagna madre di due figli nel piccolo paese.

Questo fenomeno ormai è come gli attentati terroristici. Quelli che vengono definiti a “prevedibilità zero“. Proprio perché mancano dell’organizzazione. Paradossalmente sarebbe più facile prevenire i delitti della criminalità organizzata che si muove in alvei ben definiti. Ma più di tutto, sembra che in questa fase evolutiva stiamo pure perdendo l’interesse alla prosecuzione della specie, ovvero quello che ogni animale assennato privilegia prima di tutto. Abbiamo raggiunto un livello di narcisismo cerebrale tale, da non dare retta all’istinto. Mancanza di istinto primordiale e prevalenza di egoismo. Oltre che una cultura della elaborazione del lutto da perdita amorosa assolutamente assente. Ma anche quella del semplice rifiuto, sembra latitare.

Leggevo in un articolo, che l’amore è lo sviluppo di un linguaggio comune con gli stessi caratteri e idiomi, che quando finisce diventa una lingua proibita, un rieducarsi a parlare diversamente. La mancanza dell’istinto primordiale di protezione. Mentre ci sentiamo superiori alle specie animali e magari le facciamo estinguere al grido “curiamoci prima di chi sta male accanto a noi”. L’esemplare maschio di una specie di pesce, il Jawfish, accudisce i figli nascituri, tenendoli tutti nella sua grande mascella, preservandoli da predatori ed eventi violenti. Ma non solo, mentre accudisce, scava anche dei lunghi cunicoli dove far rifugiare tutta la famiglia quando l’aria per loro si fa molto grigia e pericolosa. Forse non sarà bello a vedersi, ma sicuramente preferirei più uomini con mascelle accudenti da pesci e meno narcisi con sopracciglia ad ali di gabbiano.

Morti Bianche in Sicilia, Alessandro Aricò: "Verificheremo ipotesi prepensionamento per i lavoratori a lungo esposti all'amianto"

Morti Bianche in Sicilia, Aricò: “Verificheremo ipotesi prepensionamento per chi esposto all’amianto”

"L'appello lanciato dall'Osservatorio nazionale Amianto merita una risposta immediata delle istituzioni politiche e pertanto avrà il massimo sostegno da parte nostra: verificheremo la possibilità di portare al Consiglio dei ministri un atto di indirizzo che preveda il prepensionamento dei lavoratori ...
Leggi Tutto
La via dei Librai, presentata la terza edizione a Palermo: 60 stand, 3 isole letterarie e 120 partecipanti tra librerie, editori, associazioni culturali, commercianti ed artigiani del Cassaro Alto

La via dei Librai, presentata la terza edizione: 60 stand e 3 isole letterarie

Terza edizione, 60 stand, 3 isole letterarie (Leonardo Sciascia: piazza Bologni, Vincenzo Consolo: piano della Cattedrale, Salvatore Quasimodo: via Collegio di Giusino), 120 partecipanti tra librerie, editori, associazioni culturali, commercianti ed artigiani del Cassaro Alto, 1 km di passione, di ...
Leggi Tutto
Ciro Lomonte, segretario dei Siciliani Liberi, attacca il governo regionale sulla gestione della crisi idrica, soprattutto per quel che concerne il settore dell'agricoltura

Lomonte: “Non c’è alcuna crisi idrica, agricoltori colpiti per mancanze di idee della Regione”

Ciro Lomonte, segretario dei Siciliani Liberi, attacca il governo regionale sulla gestione della crisi idrica, soprattutto per quel che concerne il settore dell'agricoltura: "Non c’è alcuna crisi idrica, e gli agricoltori non possono essere colpiti per la mancanza di idee ...
Leggi Tutto
Amianto killer in Sicilia, Filippo Virzì portavoce dell'Ugl Sicilia: "Determinante l'operato dell'Ona. Politica troppo timida sull'argomento"

Amianto, Filippo Virzì (Ugl): “Determinante l’operato dell’Ona”

"I dati snocciolati da Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto (Ona), in occasione del convegno di stamani sono a dir poco agghiaccianti, 600 decessi per patologie legate all’amianto nel 2017, dice tutto, è un dato che deve farci riflettere profondamente". Così ...
Leggi Tutto

Pin It on Pinterest