L’addio di Culotta, il Pd e la lezione di stile

 

La fine di un’avventura è sempre la speranza di un nuovo inizio”. Comincia così il post d’addio di Magda Culotta, il sindaco di Pollina che oggi simbolicamente ha svuotato i cassetti e ha lasciato il suo ufficio alla Camera dei Deputati. Ha affidato a facebook le sue emozioni dell’ultimo giorno al termine della sua unica legislatura tra le fila del Pd, corrente Cracolici.

Fu una delle sorprese del 2013, un’epoca lontana in cui il partito in Sicilia aveva una rappresentanza non soltanto più consistente ma anche meno renziana – ortodossa. Culotta ha rappresentato per 5 anni il comprensorio delle Madonie in maniera dignitosa e nonostante questo non è stata nemmeno presa in considerazione per una candidatura nel collegio uninominale, dove le possibilità di successo sarebbero stata comunque ridotte. Segno che al momento della selezione si è badato più alla fedeltà alla segreteria nazionale (e alle sue derivazioni locali) che ad altro. E con dignità ha salutato la compagnia subentrante, senza neppure una velata nota di polemica. Anzi, con un sincero ringraziamento alla sua comunità e al partito. Come dire: lezione di stile da nessuno.

È ARRIVATO IL MOMENTO DI DIRVI GRAZIE! 🙇‍♀️La fine di un'avventura è sempre la speranza di un nuovo inizio.Ieri sono…

Pubblicato da Magda Culotta su Mercoledì 21 marzo 2018