Diventerà Bellissima, l’altolà si allarga ai quadri: “Senza riforme tutti a casa”

“Lo spettacolo a cui assistiamo in questi giorni all’Ars, pone in evidenza un tema quanto mai attuale: la maggioranza è in difficoltà perché le elezioni sono finite e serviva la coalizione di Musumeci per assicurarsi un posto in Parlamento per 5 anni”. Lo affermano in una nota Eduardo De Filippis, esponente del movimento Diventerà Bellissima e Domenico Bonanno, componente dell’assemblea regionale del movimento guidato dal Presidente della Regione. “Coloro i quali in campagna elettorale giuravano fedeltà al candidato Presidente e alla coalizione, sono gli stessi che oggi presentano emendamenti e sub-emendamenti ad hoc e si allontanano dall’aula nei momenti chiave con il chiaro intento di mettere in difficoltà governo e maggioranza – denunciano- Il governo Musumeci, forte del sostegno e della fiducia dati dai Siciliani, non cede ai ricatti di quanti, eletti dietro i simboli Musumeci Presidente, sfruttano il voto segreto ed il regolamento d’aula per provare a mettere pressione all’esecutivo”.

“Il Presidente Musumeci è stato chiaro in campagna elettorale, ma anche dopo. Il governo non sarà ostaggio dei franchi tiratori, se non si fanno le riforme si va a casa tutti, il Presidente non si chiama più Crocetta, se ne facciano una ragione. In tal senso accogliamo con favore la proposta di eliminare il voto segreto. Alla maggioranza – concludono – tocca indicare la strada per le riforme e l’attuazione del programma, le opposizioni si preoccupino di svolgere il loro ruolo nell’esclusivo interesse dei siciliani e non in favore di piccoli interessi di parte”.