L’accusa di Arcoleo: “Orlando, non puoi chiudere il Cassaro basso”

A Leoluca Orlando ogni giorno fischiano le orecchie. Chiamato in causa da destra, sinistra e pentastellati in quella che può definirsi la stagione più difficile da lasciarsi alle spalle. La sconfitta elettorale, i numeri per nulla confortanti prodotti nella storica roccaforte di Palermo centro, la bocciatura di Fabio Giambrone e il solito valzer di accuse da parte di quelle frange del Pd che mai hanno accettato il suo ingresso nel partito sono argomenti ricorrenti.

E come se non bastasse arrivano anche le bordate provenienti dal Consiglio Comunale. La firma è quella di Rosario Arcoleo, consigliere democratico che fa riferimento ad Antonello Cracolici, che chiede in un’interrogazione perché la parte bassa del Cassaro, quella compresa tra Corso Vittorio Emanuele e Porta Felice, la zona dove si chiude tradizionalmente il Festino, sia ancora area pedonale nei fine settimana.

La censura di Arcoleo, postata anche su Facebook, è chiara: “È una zona che poteva restare chiusa solo nella fase di sperimentazione, la pedonalizzazione non fa parte del Piano Generale del Traffico Urbano“. Prendi, incarta e porta a casa.

Interrogazione al Sindaco sul protrarsi della pedonalizzazione al Cassaro Basso senza un progetto definitivo

Pubblicato da Rosario Arcoleo su lunedì 19 marzo 2018