Palermo, pareggio contro il Novara. Giallo su Tedino colpito alla testa

Non basta al Palermo un quarto d’ora nella ripresa dove capovolge il risultato con l’uno-due di Rispoli e La Gumina per vincere al “Piola”. Rosanero sotto tono sino al riposo, chiuso in svantaggio per il settimo gol in otto gare del romeno Puscas che in avvio di match devia da due passi un assist di testa del palermitano Francesco Di Mariano. Il Novara, nel recupero, in inferiorità numerica per l’espulsione di Golubovic, trova il meritato pareggio con una incornata di Sciaudone, al primo gol in maglia azzurra, sul centro dell’indomito Moscati dalla destra.

Dopo il gol del 2-1 rosanero, match interrotto alcuni minuti per un oggetto che ha colpito Tedino in panchina. A confermarlo alla fine del match ai microfoni di Sky, dopo che le immagini nel corso del match avevano mostrato un’interruzione di alcuni minuti, è stato il vice Carlo Marchetto. “Nell’esultanza per il secondo gol mi sono girato ed ho visto il mister che gridava e lamentava un forte dolore all’orecchio. Deve essere arrivato qualcosa dagli spalti, il mister purtroppo negli ultimi 20-25′ è rimasto in panchina ma con la testa che gli girava. Adesso sta meglio. Non abbiamo trovato nulla a terra, personalmente non ho cercato più di tanto, ma se ha sentito un colpo forte nell’orecchio evidentemente qualcosa l’ha colpito, Tedino non è uno che finge”.