Sabrina Figuccia: “Tantillo e Catania come i capponi de I Promessi Sposi”

“Giulio Tantillo e Giusto Catania litigano come i capponi di Renzo, il protagonista dei “Promessi Sposi”, per motivi risibili soltanto per affermare una propria presunta leadership, ma a farne le spese è l’intera città, che ne paga pesantemente le conseguenze con l’ennesima seduta a vuoto del Consiglio Comunale”. Lo dice in una nota la consigliera comunale Sabrina Figuccia, accusando i due consiglieri comunali di aver fatto saltare ancora una volta la seduta del consiglio comunale di Palermo.

“Mentre la città sprofonda sempre di più – prosegue la reprimenda di Figuccia -, mentre la crisi economica non finisce di mordere i palermitani, l’esponente forzista e quello della sinistra radicale continuano ad accapigliarsi per questioni futili”.

“Tutto questo – conclude Figuccia – avviene, mentre l’assessore alla Cultura Andrea Cusumano, che si sarebbe dovuto presentare in Aula, continua a snobbare il Consiglio, probabilmente per evitare di dare scomode risposte sulle manifestazioni culturali cittadine”.