“Appello all’unità del Pd? Sarebbe uno spreco di tempo…”

“Non so con quanti candidati sindaco il centrosinistra si presenterà agli elettori di Siracusa, la cosa certa è che c’è una parte del Pd che non vota per me”. Parola di Giancarlo Garozzo, sindaco uscente del capoluogo aretuso, candidato alla stessa carica alle amministrative di giugno, che rivendica la sua appartenenza alla corrente renziana in casa dem.

“La mia storia politica è segnata dall’appartenere a quella corrente. Tra l’altro noi qui siamo fortunati – ironizza -, abbiamo un gruppo cospicuo di partigiani dem che hanno fatto campagna contro il Pd rivendicando una posizione di privilegio in piena campagna elettorale. Oggi si chiamano partigiani, ieri erano i bersaniani, gli orlandiani, cambiano nome insomma, ma ci sono da sempre. Personalmente me ne sono fatto una ragione, sono stati sempre in guerra col sottoscritto. Questo è un partito in cui è impossibile costruire l’unità”.

Insomma, sembra abbastanza chiaro che quantomeno in casa Pd il partito si presenterà agli elettori con un paio di candidati per la poltrona di primo cittadino. E poi c’è la sinistra al di fuori del Pd. “Sinceramente, almeno qui a Siracusa – aggiunge – guardando a sinistra al di fuori del Pd non vedo nulla”.

“La mancata unità a un partito non fa bene – sottolinea ancora Garozzo – non trasmette sicurezza agli elettori. Però bisogna anche considerare che siamo proprio in una nuova fase storica, mai la politica è stata così fluida rispetto alle appartenenze. Per quanto mi riguarda, ho già detto provocatoriamente in direzione nazionale, e lo ribadisco, che se il Pd dovesse decidere di sostenere i Cinquestelle o la Lega, strapperò la tessera che ho da 11 anni. Il rischio è di scomparire dal panorama politico”.

Già, perché mentre nel Pd si litiga, fuori la gente si è già stancata e vota Movimento 5 Stelle. “Eh, ma la partita delle amministrative ha dinamiche completamente diverse dalle politiche. Nel 2013 i Cinquestelle presero il 35 per cento dei voti, pochi mesi dopo, alle amministrative, non arrivarono al 4 per cento e non elessero neanche un consigliere. Certo, questa volta hanno preso il 54 per cento alle politiche, ma io resto fiducioso. La differenza la possono e la devono fare i candidati sindaco, che poi sono il primo front office di un’amministrazione col cittadino. Io ho la coscienza a posto, mi ripresento sereno agli elettori e con loro parlerò di contenuti, di quello che abbiamo fatto e di quello che vogliamo ancora fare”.

Certo, se agli elettori ci si presentasse uniti nel sostenere un unico candidato, forse si traccerebbe già una linea diversa rispetto alle elezioni politiche. Un appello ai partigiani? “Mi creda – conclude – perderei tempo io a lanciarlo e lei a trascriverlo”.

Teatro del Fuoco Kids

Inizia Teatro del Fuoco Kids, lo spettacolo con il fuoco ed il corso di teatro per i bambini

Il Teatro del Fuoco Kids, nato come sezione del Teatro del Fuoco International Firedancing Festival, ha lo scopo di stimolare le emozioni del bambino, si realizza per il periodo di autunno ed inverno 2018/19 da Elementi Creativi di via Tommaso ...
Leggi Tutto
Festa dell'accoglienza alla scuola Antonio Ugo a Palermo

Cresce l’indignazione per le parole di odio e intolleranza verso la Festa dell’accoglienza a Palermo

Non si placano le polemiche sorte in queste ore a seguito dell’articolo sul quotidiano “La Verità”, diretto da Maurizio Belpietro, con cui Francesco Borgonovo esprime il suo particolare punto di vista sulla Festa dell’accoglienza organizzata dalla scuola Antonio Ugo di ...
Leggi Tutto
Il Museo del Carretto Siciliano - The Sicilian Cart Museum

Museo del carretto siciliano, entro il 2018 l’inaugurazione a Palazzo Valguarnera-Ganci

Nelle scuderie del prestigioso Palazzo Valguarnera-Ganci, noto al pubblico dei cinefili per la celebre scena del ballo ne “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, verrà inaugurato a Palermo entro la fine del 2018 il Museo del carretto siciliano. Simbolo dell’iconografia folcloristica ...
Leggi Tutto
Tutte le facce di Facebook

Tutte le facce di Facebook, un libro da condividere

Dopo la nascita di Facebook, niente è stato più come prima. E noi, come siamo sopravvissuti? Ce lo racconta Riccardo Lo Bue nel suo libro Tutte le facce di Facebook. Giovani e meno giovani, pensionati e studenti, uomini e donne: ...
Leggi Tutto