Protestano gli ex lavoratori di Max Living e Grande Migliore: “Noi abbandonati dalle istituzioni”

Un gruppo di ex dipendenti di Max Living, Grande Migliore, Migliore Sonepar, Brico Arrigo e Gieco hanno protestato quest’oggi davanti al Comune di Palermo. Gli ex lavoratori, tutti “Overanta” come si definiscono in un cartello che hanno esposto in piazza Pretoria in cui si legge “abbandonati dalle istituzioni e dai sindacati”, cercano ancora un lavoro dopo la chiusura delle rispettive aziende.

“Ho 62  anni – racconta Franco Mondello, ex lavoratore di Grande Migliore –  e mi rimangono solo gli ultimi due mesi di mobilità. Stiamo aspettando da tempo una ricollocazione nel mondo del lavoro che ancora non arriva”.

“L’assessore regionale alla Famiglia, Politiche Sociali e Lavoro Mariella Ippolito ci aveva comunicato che erano stati stanziati dei fondi, circa 20 milioni di euro, per l’avvio di cantieri di lavoro cui dovremmo rientrare anche noi. Ma l’utilizzo di questi fondi dovrebbe essere di competenza del Comune, che non ci ha ancora chiamati. C’è stata anche una telefonata tra il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore, fatta in viva voce a Villa Niscemi durante un incontro con noi ex lavoratori, in cui dicevano che si sarebbe sbloccato tutto entro metà marzo. Ma a noi ancora non ci ha chiamato nessuno. Ed è per questo che siamo qui a protestare: chiediamo un tavolo tecnico con la Regione e il Comune per le trattative per la ricollocazione degli ex lavoratori overanta”.

“Vogliamo chiarezza – conclude Franco Mondello – perché ci sono alcuni lavoratori come gli ex dipendenti di Max Living che vivono senza benefici da 4 anni. Molte persone sono disperate”.