L’amicizia tra Stephen Hawking e Steve Jobs che continua tra le stelle

Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, decisione e velocità d’esecuzione. Così era la battuta di un film magnifico, Amici Miei. “Amici” per assonanza di nome e per genialità che cambia la visione delle cose lo furono anche Stephen Hawking e Steven Jobs, detto Steve.

Nel 1984 Jobs fece conoscere al mondo il Macintosh, per gli amici, Mac. All’interno del nuovo pc, c’era la possibilità di inserire una voce sintetizzata. Nello stesso periodo, un ingegnere, Dennis Klatt, elaborò un programma elettronico che poteva essere compatibile con il Mac. Era stato creato per il professor Hawking, perché potesse parlare al pubblico con una voce artificiale. Questo programma fu inserito in un Apple II, che Hawking usò per poter elaborare frasi da 15 parole al minuto. La Apple e Hawking entrarono in contatto per mettere a punto il sintetizzatore che cambiò il modo di esprimersi del professore.

Che cosa è il genio, già lo intuivamo, cosa sono due geni, lo sappiamo adesso, per l’ennesima volta. Sono due amici che cambiano il mondo ognuno con la sua testa, con la sua strada e con il loro carattere forte. E che adesso, chissà, non hanno nemmeno bisogno di un Apple II per salutarsi fra le stelle. Quelle che il professore vedrà anche dal lato invisibile.

E noi lo invidiamo un po’, perché sapeva volare ben prima di adesso. Buon viaggio Stephen, Saluta Steve.