Anche al Comune di Palermo mozione di censura M5S contro Sgarbi: “Musumeci valuti la sua revoca”

Dopo la mozione di censura presentata all’Ars contro Vittorio Sgarbi, il Movimento 5 Stelle prosegue le azioni di aperto dissenso e critica verso l’assessore regionale ai Beni culturali. Stavolta è stato il gruppo pentastellato al Consiglio comunale di Palermo a passare all’attacco, presentando a sua volta una mozione di censura contro il componente della giunta Musumeci, con tanto di richiesta al governatore di rimuovere dall’incarico il fumantino critico d’arte.

Nell’atto presentato dal M5S e firmato da tutto il consiglio comunale, esclusi i consiglieri di Forza Italia, Sabrina Figuccia e Marianna Caronia, quest’ultima assente, si chiede che “il consiglio comunale e il sindaco si esprimano con una presa di posizione e netta censura nei confronti del signor Vittorio Sgarbi che, ricoprendo la carica di assessore ai Beni culturali, ha arrecato un grave e inaccettabile danno alla città di Palermo. Si invita, inoltre, il Presidente della Regione siciliana ad assumere gli opportuni e conseguenziali provvedimenti quali la revoca della nomina al signor Sgarbi”. La motivazione della censura a Sgarbi è aggiunta a penna e critica il linguaggio “volgare e violento” di Sgarbi nei confronti delle donne.