Terapia di crio-ablazione innovativa cura ipertensione e tumore

Una nuova tecnica di crio-ablazione è stata utilizzata su una paziente per curare un’ipertensione arteriosa dovuta ad un piccolo tumore, un reninoma.

Questa procedura, utilizzata dall’equipe di Gian Paolo Rossi, è stata ben tollerata dalla paziente che, a distanza di un anno, risulta normotesa.

Il caso è stato pubblicato su “The American Journal of hypertension” ed è stato illustrato nelle scorse ore a Padova durante una conferenza stampa nell’azienda ospedaliera.

Questa tecnica di crio-ablazione consiste in due cicli di raffreddamento, dalla durata di 10 minuti, alternati a due di riscaldamento il tutto attraverso un ago. In questo modo si crea del ghiaccio che, attraverso il freddo, distrugge il tumore senza che i medici debbano eseguire un’operazione chirurgica.

Durante la conferenza stampa, Gian Paolo Rossi ha dichiarato: “In passato questi pazienti venivano considerati affetti da ipertensione essenziale e avviati a una terapia farmacologica che doveva durare tutta la vita. Oggi riusciamo a riconoscere una causa dell’ipertensione su cui è possibile intervenire e guarire circa il 25% dei pazienti che arrivano al nostro centro da tutta Italia”.


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