Il sistema cooperativo apre ai Cinquestelle, senza appartenenze politiche

Frattura con il Pd di Renzi e apertura verso il Movimento Cinque Stelle, al di fuori della logica delle appartenenze politiche. Per il mondo cooperativo, consapevole del suo ruolo nella crescita e sviluppo del Paese rappresentando l’8% del Pil, il riferimento al colore politico non esiste più. Mauro Lusetti, presidente Legacoop, all’assemblea regionale di Bologna lo scorso 9 marzo, dice che le “coop rosse, bianche e verdi sono definizioni desuete” e che da tempo il collateralismo ha ceduto il passo ad un’autonomia di ruolo. “Sbagliata” l’idea di Renzi di “avere un rapporto diretto con il Paese disarticolando tutti corpi intermedi”. La frattura profonda con il Pd renziano si rivela con la conferma, in queste elezioni politiche, di come fosse solo un’illusione mediatica che il leader dei dem avesse una forte relazione diretta con il Paese, smentita già dalla personalizzazione di Renzi nella sconfitta sul referendum costituzionale del 4 dicembre 2016.
“L’Italia ha bisogno di darsi in fretta un governo” – ha affermato Paolo Cattabiani, amministratore delegato di Coop Alleanza 3.0, socio di rilievo nella cassaforte Unipol. “Essendo noi una parte sociale abbiamo il dovere di dialogare con chi governerà, senza rinunciare ai nostri valori”.
Gli stessi concetti sulla rivendicazione di un ruolo forte delle cooperative nello sviluppo economico italiano, senza appartenenze, sono stati espressi pochi giorni prima da Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative, e ribaditi da Brenno Begani, presidente di Agci: “La Cooperazione italiana non è figlia né vedova di alcun partito o movimento politico. Sarebbe un tradimento allo spirito della cooperazione scegliere un’area politica piuttosto che un’altra. Non ci sono in vista fidanzamenti o matrimoni né ci possono essere o esserci stati divorzi. La cooperazione deve dialogare con tutti senza pregiudizi e deve essere pronta a dare il proprio contributo in piena autonomia dal Governo”. [condiviso su Facebook]


Nella foto, da sinistra, i presidenti delle tre centrali dell’ACI-Alleanza delle Cooperative Italiane: Brenno Begani (Agci), Maurizio Gardini (Confcooperative), Mauro Lusetti (Legacoop)

Muos Niscemi

Cangemi, PCI: la lotta contro il MUOS continua

CGA dice sì al Muos. Dichiarazione di Luca Cangemi, segreteria nazionale del Partito Comunista Italiano La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che conferma l’autorizzazione a installare nel territorio di Niscemi la macchina di guerra e devastazione ambientale chiamata MUOS, non ...
Leggi Tutto
Parlami di musica...e non andare via, di Valentina Frinchi

Nuova edizione del libro “Parlami di musica…e non andare via”, dal Rock progressive al Jazz di Valentina Frinchi

È palermitana, classe '71, Valentina Frinchi, la "Signora degli eventi" che nel 2016 ha pubblicato il suo primo lavoro come scrittrice con la passione per la musica nel Dna. "Parlami di musica... e non andare via" - dal Rock progressive ...
Leggi Tutto
Fabio Citrano suca a Salvini

Fabio Citrano e il suca a Matteo Salvini, il fascicolo al consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti

Caso Citrano-Salvini al consiglio di disciplina, l'Odg Sicilia: maggiore continenza sui social Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, riunito oggi a Palermo, ha deliberato l'invio al Consiglio di disciplina territoriale del fascicolo relativo al caso del collega Fabio Citrano ...
Leggi Tutto
Usb, manifestazione stop glifosato

Stop glifosato, tavolo di coordinamento all’Ars. Usb: “Stop pesticidi. Diritto alla sovranità alimentare”

Venerdì 11 gennaio alle ore 10:30 in Assemblea Regionale Siciliana, nella Sala Rossa “Pio La Torre”, il tavolo di coordinamento Stop glyphosate La Federazione del Sociale USB Catania, insieme agli altri firmatari del manifesto "StopGlifosato", parteciperà, presso  l'Assemblea regionale siciliana, ...
Leggi Tutto

Dario Fidora

Direttore editoriale