Vaccini, prorogato al 31 marzo il termine per assolvere all’obbligo

La proroga al 31 marzo – data entro la quale presidi e dirigenti scolastici potranno accogliere i bambini non vaccinati a scuola – è stata decisa dall’assessore regionale alla Formazione, Roberto Lagalla.

La decisione presa in comune accordo con l’assessorato alla Salute, arriva dopo il termine dell’adempimento vaccinale per gli alunni della scuola dell’infanzia e dell’obbligo, scaduto il 10 marzo in tutta Italia. Invece, per conoscere nel dettaglio quanti bambini non sono stati coperti dai 10 vaccini previsti dal decreto Lorenzin, bisognerà aspettare ancora qualche giorno, il tempo che report e cifre passino dai database delle scuole alle Asp, e poi agli uffici regionali.