Quello che non ho, Neri Marcorè fa incontrare al Biondo De Andrè e Pasolini

Uno spettacolo che ci interroga sulla distanza incolmabile che separa umanità e consumismo, natura e bisogno indotto, tra sostenibilità e crescita. Bellezza e cupidigia. Neri Marcorè si fa interprete delle canzoni di Fabrizio De Andrè e degli scritti di Pier Paolo Pasolini e ce li propone in nella loro attualità semplice e geniale. Tutto questo è Quello che non ho, lo spettacolo che prende il nome da una celebre canzone di Faber, la cui prima è andata ieri in scena al teatro Biondo di Palermo.

Narrazione e attualità fanno da sfondo, o forse sarebbe meglio dire da introduzione, alla poetica di De Andrè e di Pasolini, che si intrecciano e si incontrano, quasi dialogano sul palco. Lo spettacolo diventa un monito alla ricerca di quella che è la vera felicità, e chi meglio delle canzoni del cantautore genovese e dei testi dello scrittore e poeta degli Scritti Corsari per mettere a nudo i falsi miti dell’epoca postmoderna?

Repliche fino al 18 marzo al Teatro Biondo.

 

QUELLO CHE NON HO

drammaturgia e regia Giorgio Gallione
con Neri Marcorè
voci e chitarre GiuaPietro Guarracino e Vieri Sturlini
canzoni di Fabrizio De Andrè
e di Massimo BubolaIvano FossatiMauro PaganiFrancesco De Gregori
arrangiamenti musicali Paolo Silvestri
collaborazione alla drammaturgia Giulio Costa
scene e costumi Guido Fiorato
luci Aldo Mantovani
produzione Teatro dell’Archivolto