Operatrice ecologica licenziata per aver regalato il monopattino trovato nella spazzatura al figlio

La vicenda del monopattino nell’immondizia e della mamma licenziata dall’azienda di raccolta rifiuti di Collegno perché lo ha raccolto per regalarlo al figlio: la sentenza del giudice del tribunale di Torino ha sancito che il licenziamento è valido.

La sentenza trova fondamento nella riforma dell’articolo 18 tramite la cosiddetta “legge Fornero“. Il passaggio cui il giudice ha fatto riferimento è infatti proprio l’articolo 18, commi 4 e 5, della legge 300/70. Ovvero lo Statuto dei lavoratori. Modificato appunto dalle legge 92 del 2012. I commi 4 e 5 trattano i licenziamenti per “giustificato motivo soggettivo” o per giusta causa dichiarati illegittimi dal Giudice, ovviamente dietro impugnazione del licenziamento stesso da parte del lavoratore. Solo la prima ipotesi dà diritto al reintegro, mentre la seconda a un risarcimento del lavoratore, ma senza reintegro sul posto di lavoro. Proprio la casistica che riguarda il caso del monopattino.