I social network e la vita virtuale sempre più reale

Questa è solo vita virtuale, la vita reale è fuori dai social. Tendiamo in molti a dire con leggerezza questa frase o similari, nella convinzione che i post, i commenti, le schermaglie e i duelli rusticani si esauriscano qui, poi fuori siamo altro. Fuori?
I social hanno costruito e demolito amori, hanno riformato il linguaggio e le relazioni, accelerato l’affettività del conoscersi e anche la cialtroneria. Non si contano le volte in cui qualcuno si è avvicinato a noi dai social, esprimendo un affetto incredibile, chiamandoci “fratello, bro, amico vero”, salvo poi sparire all’orizzonte come uno sputo in una giornata di pioggia.

Purtroppo invece che ci piaccia o no, i social sono il nostro tatuaggio, il nostro ologramma che ci precede prima di entrare in una stanza, sono la nostra carta d’identità che chiunque può aprire mentre siamo a prendere il caffè. In molti fanno ancora fatica a capire che molta della selezione lavorativa di questi tempi atroci, avviene anche nei social. Quando ci si presenta per un colloquio, o si viene cercati dalle aziende, molto dipende proprio dalla nostra attività, a come ci siamo mossi sul web. Si chiama social recruiting, un nome crudo già al suono. Conta molto l’idea che tradiamo anche quando siamo convinti di essere specchiati e invece siamo Narciso che si specchia. Si guarda quello che facciamo, le nostre idee, il nostro modo di comunicare. Se nel curriculum scriviamo “ottima propensione a lavorare in team” e poi su Facebook siamo sociopatici aggressivi, beh, qualcosa non torna.

La nuova frontiera però è ancora più da brividi. Gli esempi vengono dalla Germania e riguardano i dati bancari. Sembra infatti che alcuni istituti di credito, per far accedere a prestiti o mutui, esaminino anche la propria attività social chiedendo al debitore di accedervi. Ad esempio può non deporre a nostro favore che tra i nostri amici ci sia qualcuno che non restituisce un prestito. Immaginatevi la scena, scriviamo un post e in bacheca interagiamo con qualcuno mai visto ma che condivide spesso i nostri post, magari è un truffatore o uno che froda, ecco, questo può discriminare noi per un prestito. E il bello è che ce lo vedremmo negare senza nemmeno sapere il perché.

Alcune aziende russe o indiane sfruttano la geolocalizzazione del debitore per verificare dove risiede o ha attività maggiori. E si stanno studiando startup varie per l’individuazione di chi ha una pendenza creditizia.

Ecco, lo scenario è meno leggero di quello che sembrava. Adesso rifacciamoci la stessa domanda. Siamo proprio sicuri che stare sui social sia un binario parallelo che con la realtà e la vita vera, nulla ha a che spartire?

Musica, Roy Paci lancia il suo “Salvagente”. C’è anche Willie Peyote

Dopo il successo dell’ultimo album Valelapena e con la partecipazione nel Febbraio 2018 al Festival di Sanremo insieme a Diodato, con il brano “Adesso”, il trombettista e autore siciliano Roy Paci presenta un nuova fatica, questa volta con la partecipazione ...
Leggi Tutto
La donna tonda è bella

Ragazze al mare, consigli per dimagrire. Ma la donna tonda è bella, anzi sexy e alla moda

Se proprio non riuscite a convincervi che anche la donna tonda è bella, anzi sexy, ecco dei piccoli trucchi suggeriti dai nutrizionisti per indurre la mente a "distrarsi" dal pensiero del cibo Siete in crisi per aver fallito la prova ...
Leggi Tutto
Francesco Benigno

L’attore Francesco Benigno condannato per le minacce via Whatsapp al dj Sasà Taibi

Dovrà pagare una multa di 300 euro, risarcire la vittima con 1.500 euro e pagare le spese processuali L’attore palermitano Francesco Benigno è stato condannato dal giudice di pace a seguito del procedimento penale che si è chiuso ieri. Benigno ...
Leggi Tutto
malinconia, donna in riva al mare

Assostampa: “Trattare le notizie di suicidi con responsabilità ed evitando sensazionalismi”

Assostampa Trapani ha rivolto un appello ai colleghi giornalisti, affinché le notizie riguardanti i casi di suicidio vengano a trattate con responsabilità ed evitando i sensazionalismi. Il richiamo arriva in seguito al suicidio di una giovane di Marsala e di ...
Leggi Tutto