Antinoro: “Il trionfo dei Cinquestelle? Anche le follie vanno comprese”

“Da domani? Continuerò a fare quello che ho fatto negli ultimi 5 anni, il medico“. Appare sereno, Antonello Antinoro (Noi con l’Italia) nel dopo elezioni più drammatico per lo scudocrociato in Sicilia. Antinoro, candidato al collegio uninominale di Palermo Settecannoli, si è fermato a 34mila preferenze, schiacciato dalle 50mila preferenze della pentastellata Roberta Alaimo.

“Mi auguro – aggiunge Antinoro – che Luigi Di Maio governi questo Paese e che possa dare le risposte che la gente si aspetta. E lo dico senza alcuna ironia. Ho sempre avuto profondo rispetto per gli elettori e l’esito delle urne è chiaro: gli italiani hanno voluto i Cinquestelle al governo. Devono essere governati da loro“.

Chiaro, come il retrogusto delle parole di Antinoro sia amaro, ma lui stesso sottolinea come “anche le follie vadano comprese. La rabbia va anche capita. È dai tempi del governo Monti che il centrodestra non è al governo a livello nazionale. Provando invece a guardare a livello locale, i cinque anni di governo Crocetta sono stati oggettivamente un disastro, che ha portato allo scoramento. Alla sfiducia che è diventata rabbia. E lo dico io che non c’ero e che oggi pago lo scotto di errori che non ho commesso”.

“Ma la democrazia – sottolinea ancora – per quanto sia un sistema complesso e perfettibile, resta il migliore dei sistemi che conosciamo. E democrazia vuole che i Cinquestelle governino. Sono fiducioso, mi auguro che Mattarella dia l’incarico a Di Maio e spero che le forze politiche gli diano la fiducia”.

“Il mio auspicio – conclude – è che siano capaci di fare le cose che hanno detto. Perché se le fanno, senza retorica, sarò il primo a votarli al prossimo giro”.