“Governo del nulla”, “Smentiti nei fatti”. Botta e risposta tra M5S e Musumeci

Nel day after dello tsunami Cinquestelle che ha stravolto gli schemi politici siciliani, Giancarlo Cancelleri aveva parlato di  “governo del nulla punito dagli elettori”. Naturalmente, alla prima occasione utile, la conferenza stampa dei primi cento giorni del governo, Nello Musumeci non si è fatto attendere e ha replicato alle parole del leader pentastellato nell’Isola, candidato alla prima poltrona di Palazzo d’Orleans alle scorse regionali.

Lo abbiamo smentito con i fatti – è la replica di Musumeci – altro che governo del nulla. E alle forti offese che ledono la dignità solo di chi le pronuncia, non rispondo. Dico solo che rivelano l’esistenza di serie difficoltà di certa opposizione”.

Ma a conferenza stampa chiusa, ecco che i Cinquestelle tornano ad attaccare il primo inquilino di Palazzo d’Orleans, sottolineando come quella presentata da Musumeci in conferenza stampa sia “una lista di promesse e pochissimo altro. D’altronde che ci si poteva aspettare dal presidente del governo del nulla? Una conferenza stampa sul nulla e su annunci di cose avviate dal governo precedente”.

Insomma, secondo i deputati pentastellati all’Assemblea Regionale, l’incontro di Musumeci con la stampa sarebbe stato fatto soprattutto “per annunciare cose in cantiere e leggere il libro delle pie intenzioni”. “Musumeci ci dica piuttosto – afferma la capogruppo Valentina Zafarana – qualcosa sui fondi bloccati per i disabili, totalmente abbandonati, e sui documenti contabili, di cui ancora non c’è traccia all’Ars. Ma ormai conosciamo il giochetto: faranno arrivare tutto all’ultimo minuto per fare passare meglio le immancabili porcate. Li aspettiamo al varco”.

“Peccato – continua Giancarlo Cancelleri – che dentro la pentola dei siciliani non si mettano le promesse. Di veramente concreto nelle parole di Musumeci non c’è quasi niente, a parte qualcosa avviata dal governo precedente, che Musumeci, ovviamente e spudoratamente, si è ben guardato dal sottolineare”.

A proposito delle esternazioni dell’assessore Vittorio Sgarbi, (secondo cui a votare i Cinquestelle sarebbero state le Regioni “non produttive”) a domanda, Musumeci risponde: “Non sono la sua badante”. Ma anche qui ecco la replica dei Cinquestelle: “Non è la sua badante? Peccato che è il presidente della giunta di cui questi fa parte. Fin dove gli consentirà di arrivare? Ultimamente Sgarbi ha pure offeso i siciliani e la Sicilia, definita la parte più improduttiva d’Italia. Peccato che siano i siciliani a pagare a Sgarbi l’immeritato stipendio”.