Faraone, una difesa social : “Perse le elezioni, non la dignità”

Mentre nel centrosinistra continuano le polemiche dopo la sconfitta elettorale, non ultima quella che ha visto l’ex presidente della Regione Rosario Crocetta togliersi qualche sassolino dalla scarpa nei confronti del sindaco di Palermo Leoluca Orlando, Davide Faraone, l’uomo di Renzi in Sicilia, affida a Facebook la sua riflessione evitando conferenze stampa e contraddittorio.

“Cinque cose ho da dirvi. Prima: grazie alla squadra Pd, candidati, volontari, militanti ed elettori. Resistere alle fake news, agli odiatori di professione, alle promesse ingannevoli, e a tutti quelli che hanno remato contro, non era una missione semplice. Abbiamo perso le elezioni, ma non abbiamo perso la dignità. Seconda: chi perde ne prende atto, rispetta il voto degli italiani e promette opposizione dura e costruttiva, nell’interesse esclusivo degli italiani. Terza: il partito è uno strumento, non un fine, è utile se fa qualcosa e non se garantisce qualcuno. Il prossimo congresso dovrà indicare una via, avere una visione e una squadra. La diversità è ricchezza, il tafazzismo no. È il momento della chiarezza. Quarta cosa: il mezzogiorno ci ha lanciato un messaggio e noi dobbiamo raccoglierlo. Se voltiamo le spalle, se facciamo finta di non sentire, se nascondiamo la testa sotto la sabbia non avremo fatto un bel servizio non a noi ma alla società. C’è un cortocircuito con i cittadini che dobbiamo risolvere. Quinta ed ultima cosa: grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto, rappresenterò il mio Paese e la Sicilia al Senato. Spero di non deludervi”.

Cinque cose ho da dirvi. Prima: grazie alla squadra Pd, candidati, volontari, militanti ed elettori. Resistere alle fake…

Pubblicato da Davide Faraone su Mercoledì 7 marzo 2018