L’Italia è senza governo, la Sicilia è a Cinquestelle

Il centrodestra è la prima coalizione, ma non c’è alcuna maggioranza. Bene la Lega di Salvini, crolla il Pd e Renzi è pronto a dimettersi. Il trionfo dei grillini in Sicilia toglie di mezzo un’intera generazione politica. E adesso i problemi sotto tutti del presidente Mattarella…

L’Italia si sveglia senza un nuovo governo e con la sensazione che le elezioni abbiano soltanto fatto una pulizia etnica all’interno dei partiti. Non ci sono vincitori, nel senso che nessuno raggiunge il 40% che garantisce la vittoria reale. Il centrodestra è la prima coalizione, ma resta diversi punti al di sotto della soglia fatidica. A Silvio Berlusconi non riesce il miracolo del 2013 e di fatto dovrà dire addio alla politica attiva, sia per raggiunti limiti d’età che per una più triste considerazione: Matteo Salvini e la sua Lega, sia pure con meno radicamento nazionale, è lì a soffiargli sul collo e pronto al sorpasso.

Decapitato il Pd e Matteo Renzi, il vero e prevedibile sconfitto, vola verso le dimissioni, inevitabili e attese da nemici e amici. La consolazione di avere in Parlamento una truppa (ridotta) di fedelissimi è davvero grama.

Trionfa il Movimento Cinque Stelle, nonostante rimborsopoli e la lontananza sempre più evidente di Beppe Grillo: sbanca in Italia e soprattutto in Sicilia dove manda a casa, attraverso il trionfo negli uninominali, un’intera generazione politica e la pattuglia dei mammasantissima che avrebbe dovuto reggere il confronto con “l’avanzata gialla”.

E adesso, in attesa che lo spoglio definitivo certifichi quanto quanto detto sopra, il nostro pensiero va al presidente della Repubblica Sergio Mattarella che già da qualche ora è alle prese con il più oscuro dilemma: in questo guazzabuglio istituzionale, a chi dare l’incarico? Quale maggioranza si potrà comporre dopo le consultazioni? Come costringere i partiti a concepire una nuova legge elettorale e a tornare a casa resistendo alla tentazione di portare a termine una legislatura nata con questo evidente vizio di forma? Buon lavoro, pres. E alla prossima.

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