Il segreto del trionfo a Cinquestelle

Alzi la mano chi si attendeva un risultato numerico vicino al 50% dei voti. I Cinquestelle meno grillini di sempre, con un capo carismatico in uscita, lo scandalo rimborsopoli a pesare sulle spalle e contro ogni pronostico, conquistano la Sicilia. Ciò che non era riuscito 4 mesi fa a Giancarlo Cancelleri è invece nel mirino di una nuova pattuglia gialla che ha trovato la miscela giusta: coinvolgere in sede di candidature personalità al di fuori dell’improduttiva pratica dei click, dare esperienza e credibilità a chi chiede il consenso popolare.

Non è un caso che, per esempio a Palermo, alcune presunte roccaforti del centrodestra sono cadute con una facilità irrisoria di fronte a chi non possiede il dna grillino ma è riconosciuto e riconoscibile dalla cosiddetta società civile. E così è stato costruito quello che si profila come un trionfo che avrebbe un riferimento storico soltanto nel famoso 61-0 dell’epoca d’oro di Forza Italia. Se i Cinquestelle faranno cappotto, un’intera generazione politica siciliana andrà a casa e ci sarà chi dovrà trovarsi un mestiere o rientrare in una nuova dimensione, quella del lavoro quotidiano e dei 1500 euro al mese dopo decenni trascorsi nelle stanze del potere e con un assegno 10 volte superiore.

Questa nuova veste dei Cinquestelle, meno stalinista e grillina e più aperta alla fisionomia di partito, porta a casa frutti inimmaginabili, specie in Sicilia. Se in una regione conservatrice come la nostra in soli 4 mesi aumenti il consenso di 10 punti significa che è la formula a fare la differenza. Le candidature, per puro esempio, di Giorgio Trizzino o di Aldo Penna rappresentano l’evoluzione di un Movimento che ha saputo cogliere l’occasione più opportuna per realizzare la sua rivoluzione interna. Meno dilettantismo e più radicamento nel territorio, meno settarismo e più coinvolgimento di personalità che probabilmente non avrebbero mai fatto nella loro vita un vaffaday ma che non ne potevano più di assistere al consumato rito teatrale di una politica suicida. Insomma, i Cinquestelle hanno saputo coniugare l’onestà con la competenza, lo slogan con l’esperienza, la passione con il pragmatismo. E hanno mandato – e per davvero – a tutti quanti un clamoroso vaffa…

Muos Niscemi

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CGA dice sì al Muos. Dichiarazione di Luca Cangemi, segreteria nazionale del Partito Comunista Italiano La sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, che conferma l’autorizzazione a installare nel territorio di Niscemi la macchina di guerra e devastazione ambientale chiamata MUOS, non ...
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Parlami di musica...e non andare via, di Valentina Frinchi

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È palermitana, classe '71, Valentina Frinchi, la "Signora degli eventi" che nel 2016 ha pubblicato il suo primo lavoro come scrittrice con la passione per la musica nel Dna. "Parlami di musica... e non andare via" - dal Rock progressive ...
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Fabio Citrano suca a Salvini

Fabio Citrano e il suca a Matteo Salvini, il fascicolo al consiglio di disciplina dell’Ordine dei giornalisti

Caso Citrano-Salvini al consiglio di disciplina, l'Odg Sicilia: maggiore continenza sui social Il Consiglio dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, riunito oggi a Palermo, ha deliberato l'invio al Consiglio di disciplina territoriale del fascicolo relativo al caso del collega Fabio Citrano ...
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Usb, manifestazione stop glifosato

Stop glifosato, tavolo di coordinamento all’Ars. Usb: “Stop pesticidi. Diritto alla sovranità alimentare”

Venerdì 11 gennaio alle ore 10:30 in Assemblea Regionale Siciliana, nella Sala Rossa “Pio La Torre”, il tavolo di coordinamento Stop glyphosate La Federazione del Sociale USB Catania, insieme agli altri firmatari del manifesto "StopGlifosato", parteciperà, presso  l'Assemblea regionale siciliana, ...
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