Birra con la manna, il progetto dell’Università di Palermo con il Comune di Pollina per valorizzare il territorio e creare lavoro

Un piccolo birrificio artigianale, per produrre birra con la manna. Obiettivo: incubare nuove startup d’impresa, favorendo l’iniziativa imprenditoriale di giovani del territorio. Verrà presto realizzato grazie a un progetto sperimentale dell’Università di Palermo, “Laboratori territoriali” finanziato dal Miur, in collaborazione con il Comune di Pollina e l’Istituto alberghiero Mandralisca di Cefalù, riqualificando una parte dell’ex asilo di Pollina, un edificio dismesso da anni. Già pubblicato il bando per la realizzazione dei lavori per un importo di circa 100 mila euro. Si tratterà di un’occasione per valorizzare i prodotti del territorio siciliano – in questo caso la manna, prodotto simbolo di Pollina, luogo che ne ha conservato la coltivazione – e di una possibilità di lavoro per i giovani del luogo.

“Noi – spiega Aldo Todaro, referente per quanto riguarda il supporto dell’ateneo palermitano al progetto – ci siamo occupati della parte progettuale dell’impianto di birrificazione e maltazione. Abbiamo acquistato un’attrezzatura pilota che ci consentirà presso l’Università di mettere a punto i sistemi migliori di maltazione dei cereali siciliani. Lavoreremo sulla ricerca in questo senso. In questa maniera vogliamo ottenere una birra molto legata al territorio, partendo dai cereali che vengono coltivati in Sicilia e non solo sulle Madonie, ma con particolare attenzione per quest’ultime”. Un’occasione questa – aggiunge Todaro – “per far rimanere e per attrarre gli studenti locali, dando loro opportunità di lavoro in un settore in crescita in Sicilia. E questo producendo una birra dalle caratteristiche esclusive utilizzando la manna”.