Due sospettati per i cani uccisi a Sciacca

Svolta nelle indagini sulla strage di cani avvenuta alcuni giorni fa a Sciacca, in provincia di Agrigento. La Procura della Repubblica sembrerebbe aver raccolto significativi elementi, circa un loro possibile coinvolgimento nella vicenda, nei riguardi di due persone. Ma non risulta ancora chiaro se siano già stati iscritti nel registro degli indagati.

Intanto, in Sicilia continuano a registrarsi casi di cani avvelenati, a Paternò in provincia di Catania e a Licata in provincia di Agrigento, come pure di randagi impiccati, quattro a Rosolini e due cuccioli meticci, che stavano per essere dati in adozione, a Canicattì. In seguito a quanto successo negli ultimi tempi, ieri pomeriggio, il presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci ha incontrato le associazioni animaliste maggiormente rappresentative della Sicilia per confrontarsi sul tema del randagismo sull’Isola.