Gentiluomini si nasce, non si diventa

E diciamola una volta la verità! Pochi Uomini possono essere elevati a potenza, gli altri restano impelagati nella massa indistinta del vorrei ma non posso. Perché negare l’esistenza di un magma miscuglio di uomini che utilizzano ancora mezzi arcaici e quanto mai fasulli per potarti al settimo cielo. Creano le condizioni per farti sperare in un incontro di valore, ridono con te, ti elogiano. Sei bella, elegante, raffinata e hai tre lauree ma loro non lo sanno, ti chiedono al massimo che programmi tv vedi. Rispondi solo selezionati film o documentari e loro ti guardano come se fossi un Ufo.

Si inventano contorsioni multiple per regalarti un’immagine della loro vita quasi vicina al disastro emotivo causato dalle loro ex, che pena… li qualifichi subito. Poi tra un incontro e l’altro ti raccontano con nome e cognome un paio di nomi noti che si sono “sbocciati” e già depone a discapito: un Uomo vero non si vanta di donne che ha sbocciato ma di Donne che ha amato.

Recuperano ami e lenze che solo un pescatore random potrebbe usare, legati come sono alla loro insicurezza di andare a pescare con bottino, dettata dall’esperienza fortunata nel tempo passato.
Non sono loro il problema, lo sappiamo tutte! Chi prima chi dopo, siamo passate tutte dalle delusioni ma nessuna di noi è morta, anzi ne è uscita con un tassello in più per qualificare al meglio la differenza tra Uomo e uomo di massa.

Li studi, ne valuti i gesti e il comportamento e ti imbarchi in un gioco che sai già di perdere, ma tu sei Donna e non riesci a resistere a una corte spietata e a tutto il susseguirsi di smancerie che seguono il primo bacio voluttuoso e tutto il resto quando ti capita (non è facile) la fortuna di trovare uno che ancora ha voglia di rendere omaggio all’unione dei corpi.

Nell’era del “trombate e moltiplicatevi” ti senti un pesce fuor d’acqua e non credi che sia sbagliato fidarsi. Ti convinci che puoi mettere da parte i campanelli d’allarme, ti inorgoglisci di fronte alla parolina magica “amore mio” e rischi. Cosa rischi? Il nulla. Il vuoto.

Il vuoto di chi con tattica raffinata sparisce nel nulla, e ti relega nel limbo di chi non sa o non capisce cosa sia accaduto realmente nell’intervallo di tempo tra “un mi manchi” e il “buio”. La loro ingenua speranza e che tu capisca al volo.

Il limbo, l’attesa, il buio, il silenzio sono nemici da combattere. E vale sempre la pena farlo come vale la pena credere che esistano ancora Uomini a cui regalare la gioia di un incontro speciale che noi Donne sappiamo ancora immaginare.

Adoro gli Uomini che rischiano di vivere una storia importante. Scopritevi, manifestatevi e siatene fieri. Oggi è importante distinguersi, la massa non attrae. La differenza la fa sempre chi bussa, anche quando la porta è aperta.

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