Ecco gli onorevoli sfaticati: Genovese batte tutti

Manca di poco il record in negativo su scala nazionale, ma si piazza comunque primo degli ultimi tra gli eletti in Sicilia. Il 4 marzo è ormai alle porte, da giorno 5 il Paese avrà un nuovo Parlamento, così Open Polis stila la classifica di produttività dei parlamentari in questa legislatura.

Last but not least, ecco che a fare capolino – anzi, fanalino di coda – è Francantonio Genovese, ex Pd oggi Forza Italia, che si piazza 622esimo su 623. È lui il deputato meno produttivo tra gli eletti in Sicilia, con un indice di produttività pari a 8,85. L’indice di produttività è calcolato attribuendo a ciascun parlamentare un valore numerico per ogni atto presentato in parlamento o di cui è stato relatore. Uno studio aggiornato allo scorso 1 febbraio, quello condotto da Open Polis, e che tiene in considerazione la tipologia, il consenso ricevuto, l’iter e la partecipazione del parlamentare ai lavori. Nella classifica non sono inclusi soltanto il presidente di Aula (in questo caso Laura Boldrini) e i parlamentari che sono subentrati negli ultimi mesi di legislatura.

A completare la top five delle peggiori prestazioni in termini di produttività tra i rappresentanti dei siciliani a Montecitorio, ecco Carmelo Lo Monte, eletto con la Lega (indice di produttività 26,88); Antonio Martino (Forza Italia), con un indice di 33 punti; Daniela Cardinale, Pd, finita al centro delle polemiche nella fase di composizione delle liste proprio perché in molti non gradivano la sua candidatura, con un indice di 66,44 punti, quasi in parità con Andrea Vecchio (Misto), con 66,79 punti.

In generale, è una classifica al ribasso, quella dei siciliani a Montecitorio, con molti deputati nella seconda metà della classifica, da Dore Misuraca (582esima posizione) ad Angelo Capodicasa (541esima posizione), da Magda Culotta (539), a Gea Schirò (511), da Saverio Romano (503) a Stefania Prestigiacomo (496); fino a Davide Faraone (491), Chiara Di Benedetto (428), Gabriella Giammanco (322), Erasmo Palazzotto (299).

Soltanto in cinque, i siciliani tra i primi cento più produttivi. Uno soltanto, entro i primi 50. È Marco Causi, Pd, terzo a livello nazionale, con un record di produttività di 1157 punti. Una pecora bianca, insomma, tra 50 pecore nere.