Cleopatria Meloni alla scoperta dei geroglifici del Museo Egizio di Torino

Il direttore del Museo Egizio di Torino è il protagonista di un’aspra polemica con Giorgia Meloni per avere disposto di effettuare uno sconto ai visitatori che parlano l’egiziano. Ora possiamo discutere quanto volete voi sul fatto che abbia un senso il praticare uno sconto non perché si è giovanissimi o ultrasessantenni, non perché si è insegnanti, o studenti di Lettere Classiche (archeologia), non perché si è esodati o disoccupati.
No, il motivo di uno sconto può essere il credo religioso (che in questo caso non è perché in Egitto ci sono anche milioni di cristiani copti)?  Questa almeno la spiegazione data tempestivamente da Giorgia Meloni, capo di Fratelli d’Italia che ha sempre un problema coi Fratelli Musulmani (questioni tra cugini, capita). Oppure il parlare una determinata lingua?
Probabilmente il direttore del museo voleva solo dare un segno di accoglienza anche se ho forti dubbi che lo sbarcato a Lampedusa chieda per prima cosa ai carabinieri: “Come faccio ad arrivare al museo Egizio? So che fanno sconti”. [Leggi tutto]