Ippodromo, Pagano (Lega): “Dubbi su chiusura, oltre 500 lavoratori lasciati per strada”

“Tanti dubbi sulle vere ragioni della chiusura dell’Ippodromo di Palermo, ma una sola certezza: oltre 500 lavoratori lasciati per strada. Persone, cui va la nostra piena solidarietà, che vivono da decenni di questo indotto, esercitando dentro la struttura la propria professione e la propria passione. La legalità senza dubbio al primo posto, ma sfrattare senza alcuna motivazione centinaia di famiglie è macelleria sociale”. Così il deputato Alessandro Pagano, capolista alla Camera per la Lega nel collegio plurinominale di Palermo città.

“All’apertura delle Camere presenterò un’interrogazione urgente al ministro dell’Interno, per fare chiarezza sulle tante ombre che ancora avvolgono la chiusura preventiva del parco della Favorita. Una decisione arrivata con l’invio dell’interdittiva antimafia da parte del prefetto, nonostante che, ad esempio, dal maxi e costoso sistema di videosorveglianza, imposto dalla stessa prefettura, non fosse stato registrato niente di anomalo e illecito nell’ultimo periodo di apertura della struttura, riguardo a infiltrazioni mafiose”.

Lo scorso 13 febbraio il Tar aveva respinto l’istanza cautelare presentata dalla società Ires, che gestisce l’ippodromo di Palermo, e che chiedeva la sospensione di sgombero della struttura.