Formazione professionale, Albo (Corte dei Conti): “Fondi extra budget emblema di metabolizzazione dell’illecito”

“La metabolizzazione dell’atto illecito” è uno dei “fenomeni più insidiosi” che “caratterizza la gestione delle risorse in Sicilia, ma non dubito anche altrove”. Queste le parole del procuratore regionale presso la Sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per la Regione Siciliana, Gianluca Albo, proferite durante l’intervento di inaugurazione dell’anno giudiziario.

La certezza del diritto passa, insomma, attraverso il puntuale perseguimento delle condotte illecite. Quando ciò non si verifica, invece, queste stesse azioni vengono ‘metabolizzate’ dal sistema, che quasi non ne avverte più la natura patologica. Come spiega Albo, infatti,  “la condotta amministrativa vietata ma non immediatamente perseguita viene reiterata nel tempo diventando prassi, tanto da poi suscitare addirittura sorpresa l’intervento della procura contabile volto a reintegrare le conseguenze della condotta illecita”. E qui Albo porta ad esempio alcuni fatti del recente passato: “Un’ipotesi emblematica – ha detto il procuratore – è la vicenda dei milioni di euro con disinvoltura elargiti extra budget agli enti di formazione professionale e su cui di recente la Corte di Cassazione ha definitivamente convalidato l’azione di questa procura”.