Fondi Ue, l’Italia rischia di perdere 3,6 miliardi se non li spende entro la fine dell’anno

L’Italia ha tempo fino al 31 dicembre 2018 per spendere 3,6 miliardi di fondi destinati al nostro Paese dall’Unione Europea, assegnati con la programmazione 2014-2020 con il Po-Fesr, il Fondo europeo per lo sviluppo rurale e con il Fondo sociale europeo. Se non dovesse riuscirci, l’UE ritirerà il finanziamento, in ordine a quanto disposto dalla “regola N+3”, che prevede che se a tre anni dall’impegno di spesa indicato dalla regione o dal ministero che gestisce fondi strutturali non viene presentata la domanda di pagamento a Bruxelles, L’Unione Europea revoca automaticamente il finanziamento, tranne che non si verifichino alcuni casi specifici.

Sulla vicenda il gruppo del Movimento 5 Stelle all’Ars ha presentato una mozione a firma di Angela Foti.

 


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