Confcommercio Palermo, apre lo sportello per il microcredito a sostegno delle imprese

UniCredit e Confcommercio Palermo hanno sottoscritto un accordo di collaborazione per avviare un programma di sostegno alle microimprese attraverso lo strumento del Microcredito.

Confcommercio Palermo, selezionata da UniCredit come partner del programma di Microcredito, valuterà le caratteristiche del progetto e la sua sostenibilità economico/finanziaria e, in caso di valutazione positiva, predisporrà una relazione propedeutica all’apertura della pratica con la Banca. L’accordo di collaborazione assegna a Confcommercio Palermo anche l’esecuzione di alcuni servizi ausiliari, quali il supporto alla definizione della strategia di sviluppo del progetto e l’individuazione e diagnosi di eventuali criticità del progetto finanziato.

UniCredit ha lanciato un nuovo programma, Social Impact Banking, che ha l’obiettivo di promuovere attività con un “impatto sociale positivo”. Il programma prevede, tra l’altro, la concessione di prestiti sino ad un massimo di 25.000€, garantiti sino all’80% dal Fondo di Garanzia per le PMI, finalizzati all’acquisto di beni e servizi, al pagamento di retribuzioni ai dipendenti, al sostegno dei costi per corsi di formazione.

“Finalmente abbiamo la possibilità di aiutare concretamente chi ha bisogno di sostegno – spiega Patrizia Di Dio, presidente di Confcommercio Palermo – premiando le idee di talento e il merito. Il Microcredito è rivolto alle microimprese che restano spesso escluse dall’accesso al credito, e in genere dai prodotti e servizi bancari tradizionali. Penso che potremo aiutare tanti giovani i quali, anziché andare fuori, potranno trovare la soluzione per rimanere e avviare qui la propria impresa. Ma penso anche a coloro che hanno già un’attività – aggiunge Patrizia Di Dio – ma hanno bisogno di ammodernarla e renderla più attrattiva e competitiva. Oltre che facilitare il credito fino a 25.000 euro, affiancheremo gli imprenditori in tutti gli aspetti legati all’attività, dalle autorizzazioni, alla formazione”.