Acqua, il consiglio direttivo dell’Ati respinge la richiesta della Regione: “Niente turni”

Niente turni per l’acqua. È quanto deciso dal consiglio direttivo dell’Ati (l’Assemblea territoriale idrica), che si è riunito ieri pomeriggio a Palazzo Comitini, a Palermo. Ogni scelta è stata rinviata in attesa della pubblicazione dell’ordinanza di Protezione civile sullo stato di emergenza.

È questa la risposta di Amap e Comune alla richiesta di dimezzare i prelievi dagli invasi, avanzata qualche giorno fa con la diffida inviata dal dipartimento regione dell’Acqua. Ieri il Consiglio direttivo dell’Ati ha dato “disposizioni ad Amap – si legge in una nota – per relazionare sulla quantità di risorse disponibili in modo tale da poter chiedere al Commissario per l’emergenza idrica di realizzare le infrastrutture necessarie a superare l’emergenza, senza ricorrere a limitazioni nell’uso di risorse idriche in danno degli utenti, e per impostare, in modo progettuale e definitivo, il sistema idrico con la realizzazione di opere di competenza regionale”. Il pericolo turnazione sembra per il momento scongiurato, ogni decisione è rinviata a quando arriveranno i poteri speciali da Roma.

Intanto, grazie alle piogge degli ultimi giorni, stando ai dati del dipartimento regionale dell’Acqua, gli invasi Rosamarina, Poma, Piana degli Albanesi e Scanzano sembrano essere più pieni.