Emergenza idrica, la relazione di Musumeci. Tra le ipotesi al vaglio, un by-pass sull’acquedotto di Scillato

Il presidente Nello Musumeci ha concluso la propria relazione sull’emergenza idrica ai deputati dell’Ars. A leggerla è stato l’assessore al Territorio Toto Cordaro, in assenza di Nello Musumeci, assente per un lieve malanno. “Tenuto conto della costante interlocuzione svolta con la Presidenza del Consiglio dei ministri, gli uffici della Protezione civile nazionale e tutti i ministeri coinvolti – si legge nel documento -, è stato chiesto di valutare e prevedere ogni possibile azione che possa mitigare lo scenario emergenziale e l’impatto sulla popolazione, non solo in termini assistenziali, ma anche in relazione al rischio incombente”.

“In data 8 febbraio – prosegue la nota del governatore – è stato dichiarato dal Consiglio dei ministri lo stato di emergenza del settore idropotabile nell’ambito di Palermo e provincia, siamo ancora in attesa dell’ordinanza della Protezione civile che disciplinerà nel dettaglio gli interventi e le modalità di realizzazione”.

Tra le ipotesi al vaglio, la realizzazione di un intervento da 4 milioni 880 mila euro, di cui 3 milioni 880 mila di quota pubblica e un milione in quota Amap, per un by-pass sull’acquedotto di Scillato.