Svezia, lo stato di apatia che manda in coma i figli dei rifugiati

I figli dei rifugiati in Svezia, che vivono con la paura del rimpatrio, vengono colpiti da una sorta di apatia totale che, con il passare del tempo, li manda in coma.

Il nome di questa sindrome è uppgivenhetssyndrom, tradotta in italiano “Sindrome da Rassegnazione”, colpisce soltanto i bambini e solo in Svezia.

Si è espresso al riguardo il direttore psichiatrico dell’Università di Stoccolma: “I bambini diventato totalmente passivi, immobili, fiacchi, schivi, taciturni, incapaci di mangiare e bere, incontinenti e privi di reazioni dinanzi a stimoli fisici o al dolore. Questi piccoli pazienti vengono chiamati bambini apatici”.

Tutti questi bambini hanno in comune il fatto che lo stato svedese abbia revocato, o sia in procinto di farlo, il permesso di soggiorno ai propri genitori. I bambini, per colpa di questa insicurezza da parte delle famiglie, si chiudono in uno stato di apatia totale.