Spiaggia dei Conigli la più bella d’Italia per Tripadvisor. Legambiente

Tripadvisor ha stilato la Top Ten delle spiagge italiane. A guadagnarsi il primo posto è stata la Spiaggia dei Conigli, a Lampedusa, seguita dalla spiaggia di Tropea, Tropea La Pelosa, e, a seguire, da Stintino Cala Goloritze, Baunei Porto Giunco, Villasimius Baia del Silenzio, Sestri Levante Cala Mariolu, Baunei Cala Rossa, Isola di Favignana-Spiaggia di Maria Pia, Alghero Marina Piccola e Capri.

E sul riconoscimento assegnato oggi da Tripadvisor alla Spiaggia dei Conigli come più bella spiaggia d’Italia, si pronuncia Legambiente: “Rappresenta la migliore conferma – si legge nella nota diffusa dal’associazione – che il modello realizzato da Legambiente di gestione della riserva naturale, dove ricade la spiaggia, è vincente e riconosciuto a livello nazionale. Nel 1995, all’atto di insediamento di Legambiente, l’area era oggetto di ogni sorta di abuso, le macchine arrivavano sin sulla spiaggia, i chioschi abusivi costituivano uno sfregio per ambiente  e legalità, i fenomeni di dissesto idrogeologico stavano portando alla distruzione del sito”.

“Il riconoscimento ottenuto, che si aggiunge a quelli degli anni precedenti, è legato alla qualità delle azioni portate avanti in questi anni – dichiara Angelo Dimarca, Coordinatore regionale delle riserve di Legambiente e direttore della riserva di Lampedusa – dagli interventi di  rinaturalizzazione ai progetti di conservazione delle specie minacciate, dalla realizzazione dei sentieri alla regolamentazione dell’accesso oggi esclusivamente pedonale”.

In questi anni Legambiente ha dimostrato con successo, e con il sostegno dei visitatori e della comunità locale, che il migliore ed unico strumento per la promozione di un turismo sano e duraturo è rappresentato dal rigore nelle azioni di tutela, rendendo compatibili fruizione e conservazione e garantendo l’integrità del paesaggio, che va preservato dalla realizzazione di strutture che in altri posti sfregiano la bellezza della natura.

Per Legambiente tale riconoscimento dovrebbe costituire monito e stimolo per la Regione e soprattutto per il nuovo Governo Regionale a rafforzare e rilanciare la politica delle riserve naturali che oggi versano in una gravissima condizione di precarietà e crisi a causa dei tagli operati sul bilancio regionale e della mancanza di idonei strumenti di intervento.