Aggressione Ursino, perquisizioni della Polizia tra i militanti dei centri sociali

Perquisizioni della Polizia nella notte a seguito dell’aggressione subita da Massimiliano Ursino, segretario provinciale di Forza Nuova, legato e picchiato da un gruppo di circa sei persone nel tardo pomeriggio in via Dante, a Palermo.

I poliziotti della sezione Digos hanno controllato le abitazioni di alcuni militanti dei centri sociali ed hanno fatto irruzione allo studentato occupato “Malarazza”, nell’istituto dei sordomuti in via Cavour, dove hanno denunciato alcuni giovani per occupazione abusiva.

Intanto i medici del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civico hanno diagnosticato a Ursino una prognosi di venti giorni: il segretario provinciale di Forza Nuova ha una frattura al naso, ematomi al viso e nel corpo e una sospetta lesione alla spalla.

Ursino ha alcuni precedenti per aggressione: nel giugno del 2005 colpì con pugni e bastonate un nigeriano e un giovane originario di via Siracusa insieme a due complici in via Candelai; nel luglio del 2006, invece, fu arrestato per aver rapinato e picchiato due immigrati del Bangladesh di fronte al Teatro Massimo.