Palermo, scatta la multa selvaggia. Ma speriamo che i vigili non siano come quelli di Ficarra e Picone

La macchina della repressione è entrata in pista. E a Palermo è scattata, silente ma non inattesa, l’operazione “multa selvaggia”, quella che a molti fa girare le balle ma che in realtà colpisce gli abusi che troppe volte sono stati tollerati nelle strade del capoluogo siciliano. Tra vigili per strada – cosa per nulla scontata – e street control sono stati giorni duri per i palermitani da sempre alle prese con la mancanza di parcheggi ma intrisi di abitudini che confinano con l’inciviltà.

Perché se al limite – e sottolineiamo al limite – sono tollerabili alcune infrazioni stradali che hanno impatto scarso o nullo sulla vita sociale collettiva, non può essere consentito far finta di niente di fronte al posteggio sistematico sulle strisce pedonali o davanti agli scivoli che agevolano il transito delle carrozzine, creando delle vere e proprie barriere architettoniche supplementari.

Facciamo il tifo per i vigili? Per questi aspetti non possono esserci dubbi, la risposta è sì. Poi come direbbe Giorgio Gaber, calma, un momento, ragioniamo. Perché se l’azione vuole essere repressiva e contemporaneamente educativa non si può limitare la minacciosa e verbalizzante presenza dei vigili (che quasi stamattina si scusavano, proprio come ne L’Ora Legale di Ficarra e Picone…) ad un week end e qualche giorno successivo. Presenza peraltro concentrata nel centro storico e in coincidenza con il maltempo che quadruplica il traffico nella zona e le collegate possibilità di infrazioni.

Si vuole affrontare in maniera seria il problema? Vigili a tappeto tutti i giorni, tolleranza zero verso i posteggiatori abusivi e tutti i loro espedienti, revisione delle aree destinate alle famigerate strisce blu che Leoluca Orlando avrebbe voluto abolire più di 5 anni fa e che non trovano, soprattutto in centro, la giusta compensazione con le zone di parcheggio libero previste dalla norma.

Se così non sarà, se fra un paio di giorno tornerà tutto come prima, cioè con quel caos organizzato simbolo di illegalità e di equilibrio, vorrà dire che ancora una volta i vigili urbani, guidati oggi da Gabriele Marchese, già capo di gabinetto del sindaco, avranno soltanto realizzato un’azione dimostrativa. E fatto cassa. Alle spalle di chi è superfluo specificarlo.

A tinte forti, Parco delle Madonie

“Quattro donne”. A Villa Sgadari, Petralia Soprana, presentazione del libro di Carla Garofalo

Petralia Soprana - Nella favolosa settecentesca Villa Sgadari, sabato 20 ottobre 2018, alle 17.30, si presenterà il libro "Quattro donne” di Carla Garofalo, Qanat Edizioni ed arti visive. Converseranno con l'autrice, la giornalista Maria Giambruno e la scrittrice Mari Albanese ...
Leggi Tutto
Teatro del Fuoco Kids

Inizia Teatro del Fuoco Kids, lo spettacolo con il fuoco ed il corso di teatro per i bambini

Il Teatro del Fuoco Kids, nato come sezione del Teatro del Fuoco International Firedancing Festival, ha lo scopo di stimolare le emozioni del bambino, si realizza per il periodo di autunno ed inverno 2018/19 da Elementi Creativi di via Tommaso ...
Leggi Tutto
Festa dell'accoglienza alla scuola Antonio Ugo a Palermo

Cresce l’indignazione per le parole di odio e intolleranza verso la Festa dell’accoglienza a Palermo

Non si placano le polemiche sorte in queste ore a seguito dell’articolo sul quotidiano “La Verità”, diretto da Maurizio Belpietro, con cui Francesco Borgonovo esprime il suo particolare punto di vista sulla Festa dell’accoglienza organizzata dalla scuola Antonio Ugo di ...
Leggi Tutto
Il Museo del Carretto Siciliano - The Sicilian Cart Museum

Museo del carretto siciliano, entro il 2018 l’inaugurazione a Palazzo Valguarnera-Ganci

Nelle scuderie del prestigioso Palazzo Valguarnera-Ganci, noto al pubblico dei cinefili per la celebre scena del ballo ne “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, verrà inaugurato a Palermo entro la fine del 2018 il Museo del carretto siciliano. Simbolo dell’iconografia folcloristica ...
Leggi Tutto