Strage randagi a Sciacca, Sgarbi: “Inconcepibile che lì non ci sia un canile”

“Un gesto di una barbarie inaudita”. È Vittorio Sgarbi, assessore regionale ai Beni Culturali, a definire così la strage dei randagi a Sciacca. Secondo il noto critico d’arte e componente dell’esecutivo guidato da Nello Musumeci, “solo una mente criminale o malata può avere fatto una cosa del genere. Non si può accettare che vengano uccisi degli animali indifesi. Come non si può accettare il fatto che una città come Sciacca non abbia un canile: io credo che la Regione stessa abbia il compito di assumersi questa responsabilità mettendo a disposizione le relative somme. Mi auguro, infine, che le forze dell’ordine possano presto risalire all’autore o agli autori di questo gesto criminale”