Sciacca, strage di cani randagi. L’Enpa: “Ne mancano ancora venti all’appello”

Una trentina di cani randagi avvelenati a Sciacca, in provincia di Agrigento. Una strage di quattro zampe – le prime 15 carcasse sono state trovate in contrada Muciare mercoledì scorso – che sta avendo una grande risonanza a livello nazionale e che sta mettendo in allarme le associazioni animaliste, tra cui l’Ente nazionale protezione animali (Enpa), secondo cui all’appello mancherebbero altri venti esemplari. Intanto nelle ultime ore è pioggia di insulti per il sindaco della cittadina in provincia di Agrigento, Francesca Valenti, che ha presentato alla Procura della Repubblica un esposto contro chi in alcuni commenti sulla sua pagina Facebook le ha augurato la morte assieme a quella dei figli.

Oggi invece l’appello, sul proprio sito, dell’Ente nazionale protezione animali: “I volontari delle Sezioni Enpa di Catania e Adrano (Catania), in collaborazione con la Sezione di Agrigento, sono intervenuti a Sciacca (ieri pomeriggio), nel luogo dove una trentina di cani sono morti per avvelenamento”. E ancora: “Sul posto, un’area di capannoni dismessi, i volontari hanno trovato rifiuti, materiale di risulta – tra cui il pericolosissimo Eternit – e, purtroppo, altre esche avvelenate. Da qui l’allarme “per una ventina di cani randagi che, stando alle informazioni raccolte da Enpa, sono soliti frequentare i capannoni e che ancora mancano all’appello; alcuni animali sono stati intravisti dai volontari ma non è stato possibile metterli in sicurezza. L’area – viene riportato ancora sul sito – è stata posta sotto sequestro dai Carabinieri, presenti in loco insieme alla Polizia municipale, tuttavia poco o nulla è dato sapere sia sull’inizio delle operazioni di bonifica previste per legge sia sugli interventi di recupero dei randagi sopravvissuti“.

Sulla vicenda si è espresso, venerdì scorso, anche il presidente della Regione Nello Musumeci, che in una nota ha definito l’avvelenamento dei cani “un atto di grave inciviltà che merita la condanna di tutti. Amare un animale d’affezione non è un dovere, ma rispettarlo sì. Confidiamo – ha aggiunto – nel lavoro degli inquirenti e, ove venissero individuati gli autori del vile gesto, il governo della Regione non esiterebbe a costituirsi parte civile nei relativi giudizio“. Ha poi annunciato per la settimana prossima, ricordando il dilagante fenomeno del randagismo in Sicilia, “un incontro con le autorità veterinarie regionali e con le più rappresentative associazioni di volontariato per trovare soluzioni condivise”.

A seguito di quanto accaduto a Sciacca, la Confederazione Associazioni animaliste Regione Sicilia ha anche lanciato su Facebook, per il prossimo 25 febbraio, una manifestazione che vedrà mobilitarsi diverse associazioni animaliste.

Morti Bianche in Sicilia, Alessandro Aricò: "Verificheremo ipotesi prepensionamento per i lavoratori a lungo esposti all'amianto"

Morti Bianche in Sicilia, Aricò: “Verificheremo ipotesi prepensionamento per chi esposto all’amianto”

"L'appello lanciato dall'Osservatorio nazionale Amianto merita una risposta immediata delle istituzioni politiche e pertanto avrà il massimo sostegno da parte nostra: verificheremo la possibilità di portare al Consiglio dei ministri un atto di indirizzo che preveda il prepensionamento dei lavoratori ...
Leggi Tutto
La via dei Librai, presentata la terza edizione a Palermo: 60 stand, 3 isole letterarie e 120 partecipanti tra librerie, editori, associazioni culturali, commercianti ed artigiani del Cassaro Alto

La via dei Librai, presentata la terza edizione: 60 stand e 3 isole letterarie

Terza edizione, 60 stand, 3 isole letterarie (Leonardo Sciascia: piazza Bologni, Vincenzo Consolo: piano della Cattedrale, Salvatore Quasimodo: via Collegio di Giusino), 120 partecipanti tra librerie, editori, associazioni culturali, commercianti ed artigiani del Cassaro Alto, 1 km di passione, di ...
Leggi Tutto
Ciro Lomonte, segretario dei Siciliani Liberi, attacca il governo regionale sulla gestione della crisi idrica, soprattutto per quel che concerne il settore dell'agricoltura

Lomonte: “Non c’è alcuna crisi idrica, agricoltori colpiti per mancanze di idee della Regione”

Ciro Lomonte, segretario dei Siciliani Liberi, attacca il governo regionale sulla gestione della crisi idrica, soprattutto per quel che concerne il settore dell'agricoltura: "Non c’è alcuna crisi idrica, e gli agricoltori non possono essere colpiti per la mancanza di idee ...
Leggi Tutto
Amianto killer in Sicilia, Filippo Virzì portavoce dell'Ugl Sicilia: "Determinante l'operato dell'Ona. Politica troppo timida sull'argomento"

Amianto, Filippo Virzì (Ugl): “Determinante l’operato dell’Ona”

"I dati snocciolati da Ezio Bonanni, presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto (Ona), in occasione del convegno di stamani sono a dir poco agghiaccianti, 600 decessi per patologie legate all’amianto nel 2017, dice tutto, è un dato che deve farci riflettere profondamente". Così ...
Leggi Tutto

Pin It on Pinterest