Fondi per Manifesta, M5S: “Cosa si sta facendo con quei soldi?”

Dal 16 giugno al 4 novembre 2018 Palermo ospiterà un’importante Biennale internazionale di arte contemporanea per la quale il Comune nel 2015 ha versato una quota di iscrizione pari a 541.000 euro. Con Deliberazione n. 1234 del 30/12/2014, il precedente Consiglio comunale ha approvato l’istituzione di un organismo di diritto privato denominato “Fondazione Palermo Manifesta 12” (provvedimento di immediata esecuzione). Una Fondazione di scopo, finalizzata all’attività di preparazione, progettazione, sostegno e svolgimento della manifestazione culturale “Manifesta 12”. Il budget minimo che l’Amministrazione si è impegnata a desinare ammonta a euro 3.405.000 da versare entro il 31 gennaio 2017.

Nell’intervento in Aula del 14 febbraio, la consigliera del MoVimento 5 Stelle Viviana Lo Monaco, componente della Commissione Cultura, ha richiesto alcuni chiarimenti – su aspetti già evidenziati nel 2014 dal Collegio dei Revisori, come si evince dalla nota allegata alla citata delibera (prot. 34 del 30/12/2014). Il M5S ha infatti presentato una interrogazione con richiesta di accesso agli atti per poter esercitare l’azione di controllo propria al Consiglio comunale.

“Vorremmo sapere quali attività sono state poste in essere dalla data di costituzione della Fondazione; qual è lo Statuto definitivo, considerato che nella delibera è inserito soltanto uno “schema di Statuto” privo di indicazioni essenziali; ci chiediamo come siano state impiegate le somme stanziate, quali le spese effettivamente sostenute dalla Fondazione per eventuali incarichi a tempo determinato o per servizi, se siano state adottate procedure di evidenza pubblica per servizi e/o attività finanziate dalla Fondazione stessa”.

“Il MoVimento 5 Stelle – dice ancora Lo Monaco in una nota – non ha ancora ricevuto alcuna risposta. Chiediamo trasparenza a questa amministrazione e attendiamo il ritorno in Aula dell’Assessore alla Cultura giovedì 22 febbraio, dopo l’assenza del 15 febbraio per impegni istituzionali”.

Insomma, secondo la consigliera comunale “sul sito di Manifesta12  già a decorrere dal 2016 abbiamo rintracciato almeno una ventina di avvisi, alcuni ancora aperti, ad esempio quelli per la selezione di figure professionali o per l’istituzione di un elenco di operatori economici per l’esecuzione di servizi e forniture sotto soglia comunitaria. L’ennesima domanda che ci poniamo è: i cittadini in questi tre anni sono stati adeguatamente informati? Non sarebbe stato forse opportuno rilanciare certe notizie anche sui canali ufficiali, come il Sito istituzionale del Comune di Palermo o il canale social?”.

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