Ospedale Civico, arriva la compagna del commissario e si dimette il direttore amministrativo a Palermo

Polemiche dimissioni del dottor Vincenzo Barone dalla carica di direttore amministrativo dell’ospedale Civico di Palermo. Il dirigente era stato indicato dal commissario del nosocomio, Giovanni Migliore, come firmatario dell’atto con cui si sanciva l’arrivo ‘in comando’ della compagna di quest’ultimo, Anna Galluzzo, radiologa, proprio al Civico. La dottoressa Galluzzo aveva da poco firmato un contratto di assunzione a tempo indeterminato a Torino.

“Rete ospedaliera sospesa, piano socio sanitario sospeso, stabilizzazioni del personale medico appese ad un filo e lasciate al libero arbitrio dei manager, che spesso fanno il bello ed il cattivo tempo, come nel caso della scandalosa assunzione al Civico della compagna del commissario in scadenza di mandato, Migliore”.

Lo dicono i deputati M5S della commissione Sanità all’Ars, Francesco Cappello, Salvatore Siragusa, Antonio De Luca e Giorgio Pasqua, che denunciano lo stato di abbandono di una sanità “nel caos e senza governo, dove  la discrezionalità dei più forti o più furbi fa il bello ed il cattivo tempo”.

“Inevitabile a questo punto – dice Francesco Cappello – non solo la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica per questa scandalosa assunzione, ma urge che l’assessore alla Sanità riferisca in commissione ed in aula sullo stato in cui si trova il processo di stabilizzazione del personale precario e sui 18 bandi di ricognizione, tutti diversi rispetto alla circolare emessa dall’assessore stesso in merito alle tante agognate stabilizzazioni che il personale precario attende da ormai da diversi lustri. Va da sé che Migliore farebbe davvero bene a revocare la delibera di assunzione della propria compagna per togliere, subito dopo, definitivamente il disturbo. Ancora una volta ci avevamo visto lungo, votando in commissione, nella scorsa legislatura, contro la sua conferma come commissario, ma ovviamente restammo inascoltati”.