Tancredi del M5S: “La Ippolito si incatena a Roma a favore di selfie per inadempienze del suo assessorato”

L’assessore regionale al Lavoro, Famiglia e Politiche sociali, Maria Ippolito, incatenata simbolicamente alla sede nazionale dell’Inps, a Roma, per protestare contro i mancati pagamenti a 7 mila precari. Sulla vicenda interviene il deputato regionale del M5S Sergio Tancredi che, in una nota, dichiara: “Capisco che, come in guerra, in campagna elettorale tutto fa brodo per cercare di raccattare qualche voto in più. Ma arrivare ad incatenarsi, fresca di parrucchiere, a favore di selfie a Roma, per questioni già risolte e per alcune dipendenti dal suo assessorato è ridicolo”.

“Sarebbe bastata una telefonata ai suoi dirigenti – afferma il deputato pentastellato – per consentirle di conoscere gli sviluppi della situazione, come ho fatto io. Questo è il risultato di lasciar candidare assessori che giocoforza, poi, sono portati ad operare scelte inopportune dettate solo dalla necessità di attirare l’attenzione dei media“.

“A Musumeci – conclude Tancredi – continuiamo a chiedere di prendere una posizione netta, revocando le deleghe a chi è in cerca di un incarico più importante, fermo restando che, a parer mio, svolgere una funzione al servizio della Sicilia è l’incarico più importante che ci possa essere”.


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