Pietraperzia, spari contro centro che ospita migranti. Pagliaro (Cgil): “Bisogna bloccare chi semina odio”

Attimi di paura Piatraperzia, piccolo centro in provincia di Enna: alcuni colpi d’arma da fuoco sono stati sparati contro i locali della casa canonica di via San Giuseppe, che da 4 giorni ospitano una ventina di migranti.

I proiettili hanno mandato in frantumi una finestra. Panico tra i migranti e gli operatori ma non ci sarebbero feriti. La gestione del centro è svolta da un’associazione di Piazza Armerina, la “Don Bosco 2000”.

I colpi sono stati sparati nella notte. Oggi il vescovo di Piazza Armerina, per esprimere solidarietà ai migranti, celebrerà la messa nella chiesa madre di Pietraperzia.

Sull’accaduto è intervenuto il segretario generale della Cgil Sicilia insieme alla segretaria della Cgil di Enna, Rita Magnano: “Gli spari di questa notte contro il centro che accoglie migranti a Pietraperzia  – si può leggere nelle loro pagine Facebook – sono un fatto gravissimo. Sono un’azione delittuosa esecrabile di cui bisogna cercare subito di individuare i responsabili”.

“Bisogna bloccare chi semina odio e fare tutto quanto ognuno ha nelle proprie possibilità per stoppare questo clima – hanno poi aggiunto –  intervenendo contro la cattiva propaganda e rendendo le popolazioni locali consapevoli dell’esigenza di contribuire a instaurare un clima di solidarietà e di accoglienza. La cattiva gestione dei percorsi di accoglienza, i limiti politici e amministrativi né possono spiegare né tanto meno giustificare manifestazioni di intolleranza come questa. La comunità di Pietraperzia e la politica tutta sono chiamate ora a una seria riflessione per rasserenare il clima e isolare chi cerca di pescare nel torbido di una campagna elettorale che in certi casi è proprio caduta in basso”.

Appena un giorno fa una croce celtica e una scritta inneggiante Luca Traini, l’uomo che ha sparato a sei immigrati a Macerata, sono comparsi sul muro del palazzo che ospita la sede del Pd in via Stefano Frisella a Marsala.

Colpi d'arma da fuoco sono stati sparati contro i locali della casa canonica a Pietraperzia, in provincia di Enna, che da 4 giorni ospitano una ventina di migranti

Spari contro centro migranti a Pietraperzia: Pagliaro e Magnano (Cgil) fatto gravissimo. Fermare chi semina…

Pubblicato da Michele Pagliaro su giovedì 15 febbraio 2018