Formazione, al via il primo progetto della pasionaria Pennino in casa forzista

Quando ha deciso di aderire a Forza Italia, offrendo una candidatura di servizio nel collegio di Siracusa, la notizia ha tenuto banco per giorni. Rosi Pennino, storico volto del partito democratico a Palermo, ex moglie del sottosegretario alla Salute, Davide Faraone, e fondatrice dell’associazione ParlAutismo, in quei giorni appariva amareggiata per le polemiche, eppure ammetteva anche che in vent’anni di militanza nel partito, troppo poco era stata tenuta in considerazione la sua esperienza. “La legge sul Dopo di noi – ha sottolineato più volte – è stata votata tanto dal Pd, quanto da Forza Italia. La nostra è una battaglia universale, non ha colore politico. E se Forza Italia mi offre spazi per poter fare crescere i nostri progetti, io li accetto”.

Determinata, l’ormai ex pasionaria di casa dem si è incrociata spesso, tra i corridoi del Palazzo dei Normanni nelle ultime settimane. Proprio mentre sui social girava il video dell’apertura della campagna elettorale di Stefania Prestigiacomo, nella quale Pennino interveniva sottolineando di essere “fiera di essere entrata a far parte di questa comunità di uomini e donne”.

Il primo progetto che sta portando avanti in casa centrodestra è già pronta a presentarlo. Ha convocato una conferenza stampa per il prossimo 22 febbraio, per illustrare i dettagli di “Giardiniamoci”, il corso di formazione gratuito rivolto a 16 giovani adulti affetti da autismo, da cui usciranno altrettanti giardinieri e ortofrutticoltori. Un progetto che ha come obiettivo quello di “realizzare l’integrazione dell’individuo attraverso un’attività che lo renda protagonista del suo sviluppo”. Il fine, insomma, è quello di arrivare all’inserimento lavorativo dei 16 giovani formati durante il corso attraverso le misure presenti in agricoltura sociale.

Nei giorni delle polemiche, Pennino ammetteva che dal Pd non l’avevano coinvolta “nemmeno quando emerse il problema delle risorse da destinare all’assistenza dei disabili gravissimi”. Oggi il primo progetto da portare avanti, nella sua nuova casa politica del centrodestra. E quella punta di soddisfazione nell’ammettere “cosa volevo dire quando ho scritto che mi hanno dato (in Forza Italia, ndr) strumenti per fare  le cose..”.