Piazza Castelnuovo chiude, i commercianti tremano – VIDEO

Bene che vada, i lavori dureranno un anno. Ma qui a piazza Castelnuovo, dove questa mattina si sta allestendo il cantiere per i lavori dell’anello ferroviario, c’è grande preoccupazione.
I commercianti sono scettici sui tempi e lamentano la mancata interlocuzione con l’amministrazione comunale. Chi è al corrente dello stato dell’arte sul cantiere, delle previsioni sui tempi, dei probabili disagi, lo è “perché siamo andati noi a cercare le informazioni – ammettono dal punto vendita di Libera – nessuna interlocuzione con l’amministrazione comunale”.

A fare eco sono in tanti, dall’esercente del negozio Tim, alla farmacia, fino al Golosone di Spinnato. “Il Comune – dicono – non ci ha comunicato nulla, quello che sappiamo lo abbiamo letto sui giornali”. C’è anche chi lo ha scoperto questa mattina, quando il cantiere ha cominciato a prendere forma. È l’esercente di un negozietto di cover personalizzate per cellulari. “Nessuno mi aveva fatto sapere niente, l’ho visto soltanto stamattina”.

E se in molti sono preoccupati per i tempi, anche alla luce di quanto accaduto con altri cantieri, come nel caso di via Emerico Amari o di viale Lazio, che anche chi non va troppo lontano e cita l’ultimo cantiere che ha interessato piazza Castelnuovo nel recente passato. “L’area – racconta la farmacista – è stata riconsegnata con quasi un anno di ritardo, lo scorso maggio. Naturalmente in quel periodo i disagi sono stati tantissimi, non soltanto per noi, ma anche per gli utenti costretti a raggiungerci, ad esempio, nei festivi o nelle domeniche di turno”.

Il calo, insomma, quella volta c’è stato ancora. Ma c’è anche chi guarda al cantiere come un’opportunità. “Considerato che il tratto di strada sarà chiuso al traffico veicolare – dice l’esercente di un negozio di patatine fritte da asporto – potrebbe invece aumentare il traffico pedonale. È un’incognita, ma non vogliamo fasciarci la testa prima di romperla”.

Insomma, preoccupazione, ma anche ottimismo. Quasi per tutti. C’è infatti chi, al contrario, il bicchiere lo vede completamente vuoto: gli affitti, in piazza Castelnuovo, in alcuni casi arrivano alle stelle. E se il calo dei consumi dovesse essere pesante, sarebbe un problema continuare ad alzare la saracinesca ogni mattina. “Senza contare – ammette qualcuno a microfono spento – che la piazza è già stata penalizzata dalla pedonalizzazione di via Maqueda. Bello, che la città vecchia abbia un nuovo respiro – conclude – ma il rovescio della medaglia è che da questo lato si boccheggiava già prima dell’inizio dei cantieri…”.

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